LNon avevo mai visto “50 sfumature di Grigio”.

Quello che mi è saltato subito all’occhio non sono stati né i pettorali di Mr Grey né i frustini, cinte e cordicelle né il lusso sfrenato di cui la tenera Anastasia veniva in contatto a poco a poco.

Quello che ho notato sono stati dei particolari a cui io, sinceramente, non riesco a darmi una spiegazione.

Mr Grey, intanto, non è il classico ragazzo della porta accanto, a meno che voi non abitiate in un grattacielo super lussuoso nel centro di Seattle, ma nonostante tutto il lusso superpowertopChiaraFerragnimefaiunapippa di cui si circonda, Mr Grey va a comprare corde, nastro adesivi, bi-adesivi, trapani, pale e tutto il necessario per immobilizzare la sua preda…in drogheria.

In drogheria, porca puttana.

E’ come se, voi in cerca dei gommini per i mobili, vi trovaste davanti David Beckham al “Paradiso della Brugola”.

Ma quando mai?

Altro aspetto che mi ha fatto riflettere con riferimento al mio rapporto di coppia è questo:
Anastasia chiama ubriaca Mr Grey.
Mr Grey: Anastasia, resta dove sei. Vengo a prenderti.
Attacca.
Dopo poco arriva e molla un cazzotto ad uno perché gli stavo mollando un limone.

Io ubriaca chiamo il mio fidanzato.
Io: – “sondhhejen mbriafhfjaca…no no…sonogdhshheheb”-.
Lui: – “eh? ma dove sei?”-
Io: -“sciono ahejdmaha insiemmmdjdhsh”-
Lui: -“sei ubriaca?”-
Io: -“noahaha siahahah no..Forse”-
Lui: -“ok, ne parliamo domani. Notte.”-
TU TU TU TU.

Ma t’appost?