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L’amore ai tempi della Omnitel

Quando avevo 14 anni ho ricevuto il mio primo cellulare, un Nokia 33.30, grigio, compagnia telefonica: OMNITEL

In quegli anni i miei ormoni, come quelli dei miei coetanei, iniziavano a scalpitare.

A dire, dei nostri genitori, nonni e zii, eravamo molto più fortunati perché, per dire qualcosa all’amico, fidanzato o volevi incontrare proprio “quella persona lì”, non dovevi girare mezza città, non dovevi chiedere il permesso per una telefonata (origliata da mamma), ma bastava mandare un SMS.

Alt. Menzogna.

All’epoca, non esisteva internet nel cellulare, non esistevano pacchetti, le chiamate erano costose e per poter mandare 100 messaggi al giorno bisogna attendere:

la Christmas Card

o la Summer Card

della durata di un mese ciascuna.

ATTENZIONE: quelle “Card” davano la possibilità di mandare 100 sms al giorno solamente a colui o colei che aveva la tua stessa compagnia telefonica, quindi, Omnitel con Omnitel, Wind con Wind, Blue con Blu, Tim con Tim.

Signori, avete idea di cosa ha creato? Che se un Omnitel si innamorava di un Tim a Montecchi e Capuleti je faceva na pippa.

Avete idea di quanti amori non sono mai nati per aver firmato un contratto telefonico piuttosto che un altro?

Quanto le compagnie telefoniche abbiano influito sulle nostre sorti amorose?

-“Ciao, come ti chiami?”-

-“Laura, tu?” –

-“Simone, hai Ominitel?”-

-“No, ho Tim”-

-“Allora niente, ciao” –

Ragazzi, i più grandi due di picche, noi, nati negli anni 80 li abbiamo presi per la compagnia telefonica, sono traumi.

Che poi, con le due Card, avevamo solo due mesi all’anno per poter stalkerare il nostro pischelletto.

Calcolate che all’inizio se eri Omnitel, non potevi nemmeno andare con un Tim o Wind, quindi immaginate la competizione! Poi per evitare tirate di capelli, nasi spaccati e acido hanno deciso di estenderla a tutti, ma è stata una trattativa lunga, il riconoscimento del diritto di voto alle donne è niente.

Ora è tutto più semplice. Ci sono pacchetti, app, giga, insomma, la mia generazione, ha faticato per un briciolo d’amore.

Ma cara Vodafone, ormai, non puoi farti perdonare con mille offerte al giorno, NO. Hai impedito limonate dure al chiaro di luna anche troppe volte, maledetta.

P.s: per i più giovani, Omnitel è l’attuale Vodafone.

P.p.s: ma quindi  se non conoscete la Omnitel allora non siete nemmeno cresciuti con il complesso di inferiorità da Megane Gale???????? Che adolescenza dura.Quando avevo 14 anni ho ricevuto il mio primo cellulare, un Nokia 33.30, grigio, compagnia telefonica: OMNITEL

In quegli anni i miei ormoni, come quelli dei miei coetanei, iniziavano a scalpitare.

A dire dei nostri genitori, nonni e zii, eravamo molto più fortunati perché, per dire qualcosa all’amico, fidanzato o volevi incontrare proprio “quella persona lì”, non dovevi girare mezza città, non dovevi chiedere il permesso per una telefonata (origliata da mamma), ma bastava mandare un SMS.

Alt. Menzogna.

All’epoca, non esisteva internet nel cellulare, non esistevano pacchetti, le chiamate erano costose e per poter mandare 100 messaggi al giorno bisogna attendere:

la Christmas Card

o la Summer Card

della durata di un mese ciascuna.

ATTENZIONE: quelle “Card” davano la possibilità di mandare 100 sms al giorno solamente a colui o colei che aveva la tua stessa compagnia telefonica, quindi, Omnitel con Omnitel, Wind con Wind, Blue con Blue, Tim con Tim.

Signori, avete idea di cosa ha creato? Che se un Omnitel si innamorava di un Tim a Montecchi e Capuleti je faceva na pippa.

Avete idea di quanti amori non sono mai nati per aver firmato un contratto telefonico piuttosto che un altro?

Quanto le compagnie telefoniche abbiano influito sulle nostre sorti amorose?

-“Ciao, come ti chiami?”-

-“Laura, tu?” –

-“Simone, hai Ominitel?”-

-“No, ho Tim”-

-“Allora niente, ciao” –

Ragazzi, i più grandi due di picche, noi, nati negli anni 80 li abbiamo presi per la compagnia telefonica, sono traumi.

Che poi, con le due Card, avevamo solo due mesi all’anno per poter stalkerare il nostro pischelletto.

Calcolate che all’inizio se eri Omnitel, non potevi nemmeno andare con un Tim o Wind, quindi immaginate la competizione! Poi per evitare tirate di capelli, nasi spaccati e acido hanno deciso di estenderla a tutti, ma è stata una trattativa lunga, il riconoscimento del diritto di voto alle donne è niente.

Ora è tutto più semplice. Ci sono pacchetti, app, giga, insomma, la mia generazione, ha faticato per un briciolo d’amore.

Ma cara Vodafone, ormai, non puoi farti perdonare con mille offerte al giorno, NO. Hai impedito limonate dure al chiaro di luna anche troppe volte, maledetta.

IO NON DIMENTICO

P.s: per i più giovani, Omnitel è l’attuale Vodafone.

P.p.s: ma quindi se non conoscete la Omnitel allora non siete nemmeno cresciuti con il complesso di inferiorità da Megane Gale???????? Che adolescenza dura.

P.p.p.s: la Blue è fallita dopo poco, chi l’aveva era catalogato “SFIGATO” e probabilmente sta ancora attendendo il suo limone al chiaro di luna, ma anche di lampione.