adesso!

Armageddon…?

armageddon

armageddon

Lo so, siete appena tornati dalle vacanze con ancora le infradito ostinatamente incollate ai piedi, i teli da mare al profumo di olio di cocco polinesiano, la memoria che sanguina per la sangria a bordo piscina e quel filo di stress post traumatico che è stato riprendere il lavoro con la sveglia alle 6,45 am.
Per cui la notizia che sto per darvi ci sta come il cacio sugli spaghi alle vongole (cioè di merda secondo me) o se preferite come un herpes vaginale la sera in cui avete finalmente incontrato il partner dei vostri sogni.
Ma il dovere di noi cronisti di frontiera è pur sempre uno sporco lavoro e come si dice… qualcuno dovrà pur farlo.
Quindi ingoiamo questa pillola senza indorarla e veniamo a bomba (come direbbe Kim Jong):
il mondo, così come lo conosciamo, finirà il 23 Settembre dopo colazione.
Ora più ora meno a seconda dell’emisfero che vi conterrà sabato prossimo venturo.

Almeno questo è quanto afferma David Meade nel suo libro Planet X, dove si dice sicuro che la Terra impatterà il fantomatico NIBIRU, pianeta di probabile ascendenza sarda, originatosi dal BIG BANG tra un nuraghe e la costruzione del Billionaire di Porto Cervo-Antares dove Briatore ha deciso di delocalizzare il lusso estremo, lasciando quella poverata di Porto Cervo agli ormai quattro sfigati dell’Isola dei Famosi.

Va da sé che non resta molto tempo per prenderne atto o farsene una ragione.
Altro non è dato che ripensare alla propria vita, pensare ad un look adatto ad un’esplosione finale in grande stile (un tubino nero e un paio di decolletè fanno sempre la loro porca figura), abbracciare i propri cari e:
-se credenti, intonare un Requiem di gruppo a lode eterna e viatico per il settimo cielo
-se atei, guardare un’ultima volta la foto del giorno più bello della vostra vita a coronamento di un’esistenza significante.

Quello che proprio mi rode e che sono strasicura roderà anche voi, è non sapere come finiranno le telenovelas con cui siamo cresciuti o quelle cominciate da poco, ma già così intriganti.
Non possiamo farci niente.
Siamo stati programmati per i finali, belli o brutti che siano.
Nella nostra Storia maiuscola o minuscola dove tutto inizia e tutto finisce, il sospeso è la vera tragedia.
Per cui mi scassa veramente moltissimo non sapere come andranno a finire due o tre cosette di questo mondo.

TIPO

Kim Jong incenerirà davvero gli USA o Trump salverà il mondo da novello supereroe col mantello a stelle e a strisce di SUPERDONALD al grido di “Cicciobombo SUKAAA..!” dopo aver digitato sul GPS della madre di tutte le bombe H la scritta Corea del Nord centro-percorso più veloce?

Israele e Palestina arriveranno mai ad un’intesa sulla Striscia di Gaza, magari decidendo di farne una meta vacanze tipo Salento con tanto di “Notte della TarHAMAS” dove si salti per la prima volta non sulle mine e dove l’unica INTIFADA sia quella del FALAFEL?

La regina Elisabetta lascerà mai il trono a quel povero Carlo o seppellirà lui, Camilla e tutti i filistei che a Buckingham Palace fanno il tifo per Carlo, solo per poter cambiare almeno il rivestimento dei divani datato Regina Vittoria?

Putin scomparirà mai dalla scena politica russa e mondiale senza usare l’Ermitage di San Pietroburgo come scannatoio del fine settimana, essersi intestato l’Ucraina e accatastato la Crimea come garage carrabile e aver preteso di girare due o tre film di 007 da protagonista con licenza di uccidere gli oppositori col POLONIO ?

La Merkel riuscirà mai nell’impresa di tenere unita l’Europa e quelle giacche di merda senza bottoni che il suo stilista personale (uno che gira in calzini bianchi e sandali, per dire!) le cuce addosso a dimostrazione che la Prima Frau di Germania anche in verde pisello sempre una poltrona Frau sembra?

L’Italia avrà mai un Governo più decente di una rimpatriata di sbragati alla Sagra dei Ciccioli o dovremmo morire senza aver mai visto un Premier trattato da tale in giro per il mondo?

O MOLTO PIU’ TERRA TERRA:

-Saremmo mai arrivati vivi alla pensione?

-Avremmo mai potuto rifesteggiare un Capodanno in piazza senza che un idiota nel DNA urlasse per scherzo Allah Akbar?

Avrebbero mai scoperto che la Nutella e il salame sono dei salvavita per cui alle ASL li avrebbero distribuiti gratis?

-Avrebbero mai finito di scassarci la minchia con la pubblicità di Poltrone&Sofà o dei profumi che non si capisce una cippa di quello che dicono?

-Saremmo mai riusciti a saper come cazzo fanno a raccogliere la bava di lumaca per metterla nella crema antirughe senza maltrattare le lumache?

-Avremmo mai scoperto perché i calzini evaporano in lavatrice o perché la carta igienica finisce sempre il giorno in cui ti becchi un virus intestinale?

GRANDI E PICCOLE MISERIE UMANE che a causa dello scazzo del Pianeta NIBIRU resteranno lacrime nel vento, echi senza risposta, urla nell’uragano.

A noi, granelli curiosi nell’Universo, non resta che sperare nella bufala galattica e il 23 settembre a colazione prepararci il solito caffè.
Perché non c’è come l’aroma del caffè nel dormiveglia di un qualsiasi 23 settembre che ti rimette al mondo e, con la tazza fumante in mano, accendere la radio.
Per scoprire che Kim Jong l’ha appena sganciata grossa…

FELICE ARMAGEDDON A NOI E FAMIGLIA.