adesso!

Il Buongiorno de La Rouge

C’è chi le dava già per finite, spacciate, dissolte, morte al di là di ogni ragionevole dubbio e le loro ceneri sparse dai congiunti nei luoghi che le videro felici.
E invece no, TATANNN… rieccole.
Elizabeth e Hillary lottano ancora tra noi.
La prima, vittima (i pare sono d’obbligo, quando si spettegola di bollettini medici regali) di un’influenza bastarda che le ha fatto disertare Messe di mezzanotte e brindisi Godsavethequeen, è ricomparsa quando gli inglesi annichiliti già temevano come la peste Carlo&Camilla sul trono più spocchioso del globo. Novantenne, ha superato e sconfitto i virus catarrosus e diarreosus con la nonchalance di una ventenne tonica e salutista.
Bella forza direte voi, quando le tre elle consigliate dai medici a noi comuni mortali, LANA LETTO LATTE, per lei diventano CACHEMIRE BALDACCHINO NETTARE DEGLI DEI e per di più somministrati da scienziati Nobel per la Medicina.
Ma ha pur sempre 9 decine di anni sul groppone ermellinato e tantissime responsabilità a fiaccarla.
La più grave delle quali, quella sopra citata.
E tra un aerosol fluidificante e un Imodium dopo il the delle 17 in punto, sopravvivere è l’unica trincea tra lei e il duo Camilla’s.
E poi c’è Hillary… Clinton ovviamente.
L’avevamo lasciata mentre vagava annientata tra il foliage di un malinconico bosco novembrino, dopo la scoppola più bionda e phonata che abbia mai messo piede alla Casa Bianca.
E ora rumors attendibili la danno in corsa per la poltrona a Sindaco di New York.
Cazzatella, pensano i più, se confrontata ai bottoni dell’Air Force One, ma rampa di lancio insostituibile per pareggiare qualche conto.
Non fosse altro che per governare l’ombelico del mondo a tre passi dalla Trump Tower e dai suoi abusi edilizi, con la possibilità di posizionarsi nel fianco di Donald come solo certe spine bastarde sanno fare.
E, non ultimo, avere la possibilità di controllare, ricevere e dialogare direttamente con i potenti del mondo del Palazzo di vetro ONU.
E si sa, i potenti del mondo sono volubili e capricciosi, e Trump è uno che saprà farsi ben odiare.
Se New York è la Grande Mela, Hillary potrebbe essere contemporaneamente Eva e Biancaneve, due che con le mele hanno fatto la Storia.
In questi giorni di gelo artico è proprio il caso, quindi, di ridare il benvenuto a due che, comunque la pensiate, sono combattenti fino alla battaglia finale: A(V)VOLTE RITORNANO!