italy

Caro Comitato Olimpico 2006

braciere olimpico torino

volontari

braciere olimpico torino

Caro comitato olimpico 2006, è vero fare il volontario olimpico mi è piaciuto tantissimo, mi sono divertita un sacco e rimarrà per sempre nel mio cuore.

Ho partecipato a tutti i raduni, anche a quello in cui ci avete messo con gli alpini come se fossimo dei bersaglieri. Mi mandi da 11 anni la newsletter dove mi rendi onore come se avessi combattuto per la patria, dicendomi che sono il fiore all’occhiello di Torino e ricordandomi “ciò che è stato” per non dimenticarlo mai.

Ci avete usato come mascotte per tutti gli eventi sportivi e non della città, dicendoci ogni volta di portarci le stesse tutine del 2006, di rimanere compatti e addestrati come quando aspettavamo che Juri Chechi accendesse la fiamma allo Stadio Olimpico.

Adesso mi scrivi che una tv inglese ci vuole intervistare e dobbiamo presentarci sotto lo stadio con gli stessi costumi del 2006 e raccontare cosa abbiamo fatto.

Caro comitato, cerca di venirmi incontro, io avevo la tutina aderente bianca con il cappuccio incorporato. In pratica ero vestita come un preservativo gigante, come Leslie Nielsen in ” Una pallottola spuntata”. Come se non bastasse ero tra quelle centinaia di tutine che hanno animato lo sciatore gigante che avete deciso di chiamare Rocco. ( Marco o Luca non andava bene?). Comitato, io ormai ho una certa, depongo le armi, sull’intervista in eurovisione vestita da preservativo che dico entusiasta “ero una parte di Rocco” io lascio. Spero capirai.
Con affetto,
tutina volontaria, nome in codice kl6puccipucci.
Dedicato ai volontari Torino 2006

volontari

braciere olimpico torino

Caro comitato olimpico 2006, è vero fare il volontario olimpico mi è piaciuto tantissimo, mi sono divertita un sacco e rimarrà per sempre nel mio cuore.

Ho partecipato a tutti i raduni, anche a quello in cui ci avete messo con gli alpini come se fossimo dei bersaglieri. Mi mandi da 11 anni la newsletter dove mi rendi onore come se avessi combattuto per la patria, dicendomi che sono il fiore all’occhiello di Torino e ricordandomi “ciò che è stato” per non dimenticarlo mai.

Ci avete usato come mascotte per tutti gli eventi sportivi e non della città, dicendoci ogni volta di portarci le stesse tutine del 2006, di rimanere compatti e addestrati come quando aspettavamo che Juri Chechi accendesse la fiamma allo Stadio Olimpico.

Adesso mi scrivi che una tv inglese ci vuole intervistare e dobbiamo presentarci sotto lo stadio con gli stessi costumi del 2006 e raccontare cosa abbiamo fatto.

Caro comitato, cerca di venirmi incontro, io avevo la tutina aderente bianca con il cappuccio incorporato. In pratica ero vestita come un preservativo gigante, come Leslie Nielsen in ” Una pallottola spuntata”. Come se non bastasse ero tra quelle centinaia di tutine che hanno animato lo sciatore gigante che avete deciso di chiamare Rocco. ( Marco o Luca non andava bene?). Comitato, io ormai ho una certa, depongo le armi, sull’intervista in eurovisione vestita da preservativo che dico entusiasta “ero una parte di Rocco” io lascio. Spero capirai.
Con affetto,
tutina volontaria, nome in codice kl6puccipucci.
Dedicato ai volontari Torino 2006