adesso!

Cronaca di una sfiorata tragedia annunciata (raccolta per voi tra web e realtà)

“Bastardo ne@ro di merda, “risorsa” marcia per le zecche rosse che hanno impestato l’Italia di gorilla schifosi come lui.
Appendetelo in piazza per le palle e lasciatelo lì a marcire, che sennò ci tocca anche mantenerlo in galera ‘sto parassita merdoso e a calci in culo in Africa tutta la merce avariata nera”

“C’è troppo razzismo in giro.
Lo respiriamo ogni giorno e lo facciamo respirare ai nostri figli.
E chi ci dice che non lo abbiamo provocato su quello scuolabus, magari chiamandolo ne@ro di merda in milanese stretto e intonando “Faccetta nera” che già a 12 anni sono capaci di tutto questi bulli fascioleghisti?”

Breve riassunto e decodifica dei commenti social e non da parte delle tifoserie attualmente attive nelle curve italiane, a quanto tragicamente avvenuto tra Milano Sud e Linate a bordo del nostro incubo peggiore.

Quando l’unico commento coerente e posato è il tuo, equilibratissima Roberta T. da qualche parte tra Lodi e Milano
“Ma checcazzo vi dice quel sacco di merda che avete al posto del cervello?
Uno che guida da ‘mbriaco tronco e che molesta tredicenni e gli mettete uno scuolabus tra le mani?
Altro che accertare responsabilità: appendervi per le palle in piazza a Crema, voi e tutto l’ufficio personale del Comune!!!”

E al prossimo bando di concorso, le fedine penali facciamole controllare da Roberta T.
Che una capace di ragionare quando tutti hanno buttato in discarica il lume della ragione, non dobbiamo perdercela!