adesso!

Cuba Libre

 

Parecchi anni fa, bella e fresca come una rosa di maggio, trascorsi a Cuba la vacanza più bella della mia vita.

Un pomeriggio di un caldo ostinato noi donne del gruppo decidemmo di lasciare i nostri debosciati compagni al banco dei daiquiri per noleggiare dei motorini scatafasciati ed andare al fare il bagno alla Cueva del Pirata.

Ovviamente il companero noleggiatore, ci assicurò che avevano il pieno de gasolina, no problema .

La strada era un rettilineo sterminato a penisola, con mare e mangrovie da entrambi i lati.
Le mie amiche spinsero al massimo, si fa per dire, i turbo e mi lasciarono subito indietro.
Avrò fatto al massimo 3 chilometri  quando, in mezzo a quel meraviglioso nulla, il mio catorcio spirò.

Merda se qualcuna di quelle oche se ne accorse!

Passai un buon quarto d’ora a cercare di dare gas, ma senza gasolina ‘ndo vai?
Aspettai e bestemmiai in italiano e anche in castigliano, ma tant’è…

Finché, in lontananza, vidi arrivare un camiones sgangheratos pieno de campesinos che tornavano dal lavoro.

18 sudati e forzuti, di quelli che col machete e la canna da zucchero passavano le giornate.
Bon… il camion frena, scricchiola e si ferma.
Scende l’autista, un nero apocalittico a torso nudo che mi fa:
“Ay problema companera ?”
… e io atterrita e già vistami spacciata per tutte le agenzie Ansa del mondo, per quel che poteva valere balbettai:
“No ay gasolina, estoy a Varadero ..” .
Senza fare una piega il gigante CON LA MANO DESTRA (giuro !) butta il motorino tra quelli seduti dietro e con la sinistra fa lo stesso con me.
“Italiana companera? Como te llama? ” mi domanda
“Renata e companera …” rispondo sottovocissima e lui
” Yo soi Fidel ” mi dice mentre fa inversione per portarmi in hotel.

Cerco di fargli capire che pagherò il disturbo una volta arrivati.
“No problema companera, si tu canta por nosotros BELLA CIAO “.

E così feci il mio trionfale ritorno cantando a squarciagola, dall’altra parte del mondo (mentre i miei salvatori tenevano il tempo da dio), il canto che a qualsiasi latitudine riassume libertà, sacrificio e amore estremo per la vita .

Credo di essermi commossa ed esaltata pochissime altre volte nella vita, come quella volta che cantai per Fidel.