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Dott. Nowzaradan

rinascita

Ad ognuna il suo dott.NowsaradanTutte le “donne magre” sono felici e simili le une alle altre; ogni “donna grassa” è infelice a modo suo.

(Tolstoj non me ne voglia)

Un anno fa sono entrata in ospedale, in una isolatissima località montana per 35 giorni e ne sono uscita “rinata”.

Ad oggi, in totale ho perso 16 chili con la sola dieta e l’attività fisica.

Il mio Dott. Nowzaradan si chiama Dott. Silvestri ed ogni obesa della terra avrebbe il diritto ad incontrare almeno una volta nella vita dei dottori come loro. Silvestri, da molte e molti – perché esistono anche gli uomini obesi – è considerato una iena, odioso, insopportabile.

Ho visto donne, in camera con me, settantenni ex-insegnanti e persino una suora, Suor Irma, tornare piccole, scolare impaurite davanti a lui.

Eppure è un uomo sorridente, gentile ed educato. Lo disegnano così.

Come sono arrivata a pesare 92 kg? D’acchito mi viene da rispondere:

non lo so, ma questa reclusione montana mi ha dato gli strumenti e le competenze per dire: lo so ed è facilissimo ricascarci!

Risponderò ad ognuna di voi che mi contatterà privatamente per quanto riguarda il come e il dove, ma in questa sede la visione sarà diversa:

“Tira fuori la testa dalla sabbia, brutta struzza.”

Si arriva ad un punto, il più basso dell’autostima ed il più alto della bilancia, che ti fa dire: basta, così non si può andare avanti!

Non riesci a fare le scale, non riesci ad uscire dalla vasca da bagno, non ti senti più a tuo agio a letto con il tuo amante, non parliamo dei vestiti: “xxxl” poco al di sotto dei teloni da camion!

Ed unico e continuo pensiero: come uscirne?

Perché l’obeso vuole il miracolo! 

Non vuole prendersi la responsabilità di se stesso, non vuole cambiare la sua vita, no! Vuole svegliarsi una mattina magro e felice, continuando a mangiare e a far quello che gli pare, come un bimbo viziato, caparbio e capriccioso, disordinato e irresponsabile.

Vuole mettersi nelle mani del panettiere e da pagnotta diventare grissino, cosi mi scriveva un amico carissimo lo scorso anno.

Dott. Silvestri lei risulta antipatico e duro perché dice queste cose ai suoi pazienti: li avvisa che se non prenderanno la loro vita in mano, responsabilmente, rischiano la morte.

-Esagerato!
-Non mi tratti cosi!
-Non sto cosi male!
-Non sono così grassa!

Il Dott. Silvestri paziente ma fermo, ti spiega 1, 3, 7, 20 volte in 35 giorni che fine potresti fare o che aspettativa positiva invece hai, aspettative di una vita “normale” se solo lo ascolti, se solo ascolti la nutrizionista, la psicologa, il personal trainer, l’infermiera, chi e dimagrito 70 kg.

Lo psicologo Roberto Cattivelli, giuro è il suo cognome, a cui dovrei dedicare un spazio a parte, per sottolineare l’importanza delle sue lezioni.

I primi giorni non parlavo con nessuno, mi sembravano tutti matti, parlavano solo di cibo e ricette.

“Vedo la gente morta. E pure grassa” (citazione cinematografica)

Vedere tutta insieme quell’umanità ai limiti mi faceva sentire un fantasma in visita su un altro pianeta e mentre ascoltavo i racconti, mi sembrava di guardare un film.

Come la Portinaia milanese, incontrata il secondo giorno, viene da 18 anni, conosce tutti. È qui per il peso e per un’insufficienza polmonare racconta spegnendo la sigaretta con le lunghe unghie viola:”A lei l’hanno rovinata due matrimoni a cui è andata, altrimenti il peso era a posto”.

Neppure Belen ha una vita sociale cosi vivace da farla ingrassare.

Potrei raccontarvi di due fratelli diabetici, sporchi uguali, non hanno neppure i bagagli, non hanno la ricetta originale, non hanno. E invece di guardare un panorama mozzafiato su Verbania e il lago, guardano i lavori di ristrutturazione come dei pensionati, solo che hanno 55 anni.

Cosa dire della coppia 75 enne, in tuta firmata, con le scarpe da tennis firmate che ad una perfetta sconosciuta, io, iniziano a raccontare i loro problemi d’evacuazione, la boccetta di glicerina, sì lei la beve.

È la nuova droga dei pensionati.

rinascitaQuesta immagine, per concludere, ben mi rappresenta. Mi sono piano piano liberata dei chili di troppo e nello stesso momento ho iniziato a modellare il mio corpo, il lavoro non è ancora finito e il mantenimento dei risultati raggiunti mi impegnerà tutta la vita.

Se è vero che la vita comincia a 53 anni, io sto facendo i primi vagiti.