[:en]Un tuo ex sparla di te diffondendo bufale in giro per locali, palestre, tornei di calcetto e social?

Il tuo compagno di banco ti percula al limite del bullismo con battutacce che neanche Pierino all’asilo?

Il tuo collega si rifiuta di collaborare a un progetto perché delle femmine apprezza solo il caffè che sanno fare?

Il tuo partner ti fa notare con la solita leggerezza di un rinoceronte e la grazia di un ultra da curva, che sei in sovrappeso?

Usa il collaudato metodo Merkel.
Fai come Angela: infischiatene.

Ma non infischiartene come far finta e poi starci da bestia.
Fottitene proprio, non ci sarà mai niente che li manderà di più al manicomio.

OFFESE E UMILIAZIONI.

Angela ne ha un album quasi completo diviso per nazionalità e argomenti.

Come dimenticare che sulla pagina dell’Italia all’argomento FIGURE DI MERDA, spicca l’ormai leggendaria “Culona inchiavabile” proferita dal prototipo di quel campione di macho Premier, anche detto Berlusconi, uso a circondarsi solo di culi chiavabilissimi per lo più dietro cadeuax, case in centro o vitalizi ad minchiam?

Tanto da spingere più di una Procura a definire zoccolaggini il traffico che scorreva ogni sera sulla superstrada di Arcore ?
Se Angela secondo il suo metro, non è trombabile, secondo il metro di Angela lui lo è stato.
Tanto trombabile da essere trombato dall’UE dove, guarda caso, Angela è padrona.
Tanto da essere schifato, per quella frase, dalle Ambasciate di mezzo mondo ed emarginato nei vertici che contano.
Ridotto ad un cucù con la finestrella bloccata e il cinguettio strozzato in gola.
E che serva da incoraggiamento a tutte le culone, le irresistibili curvy e le meraviglie burrose del mondo.

Nella pagina dedicata alla Turchia, all’argomento “INSULTO PEGGIORE AD UN TEDESCO”, c’è quel “Nazista” ripetuto come un mantra da quel faro di civiltà e democrazia che si chiama Erdogan.
Pensando di colpire nel segno, nelle pause in cui non tortura o stermina curdi ed oppositori al suo regime, Erdogan spara bordate verso il Bundestag, nel tentativo di far quadrato di sostenitori ad Istanbul e chiudere il cerchio dell’odio a Berlino.
Ignorando che Angela è talmente al di là degli stereotipi da non reagire nemmeno con un “Non bestemmiare come un turco Erdogan, che non è aria..!” oppure “Allora è vero che fumi come un turco…che ti sei fumato anche oggi ?”

C’è poi la pagina appena iniziata, ma già cult, dedicata agli USA dell’impavido Trump.
In cui si vede lui che rifiuta di stringere la mano a lei.
Sul divano Luigi (tra il diciassettesimo e il diciottesimo) della Casa Bianca.
Durante una visita di Stato.
Davanti alle TV della galassia.
Facendo svenire all’unisono gli Ambasciatori.
Così surreale che neanche Cetto Laqualunque…
Così incredibile che persino Genny ‘a Carogna pare sia schifato e “Sesso Droga e Pastorizia” abbia avviato una raccolta di firme a condanna.
Ma Angela no.
Angela ha abbozzato come la più grande delle Frau, con un’impercettibile alzata di spalle e un serafico sorriso da donna pacificata.
Sapendo che non aver stretto la mano ad uno come Trump, un giorno, potrebbe aver fatto la differenza.
E non solo quella politica:
certe strette di mano non si augurano neanche alla nostra peggior nemica.
Fosse anche una sostenitrice della fallocrazia e una vestale angelo del focolare.
Senza contare che Erdogan avrebbe potuto rinfacciarle, stavolta si, di aver toccato con mano il nazi.

IL TUTORIAL

Non resta che prendere spunto da cotanta maestra, rivederne i passaggi, studiarli e farli nostri.
In modo da padroneggiarli per usarli ad hoc, con i dovuti tocchi personali.
Perché c’è e ci sarà sempre un gaglioffo o un ominicchio pronto ad uscire allo scoperto per ridicolizzarci o perfino umiliarci.
Quel tipo di maschio reagisce sempre così quando si trova davanti una mammifera modello Angela:
una donna che, istintivamente, riconosce come una capace di fargli un mazzo tanto.[:it]

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Un tuo ex sparla di te diffondendo bufale in giro per locali, palestre, tornei di calcetto e social?

Il tuo compagno di banco ti percula al limite del bullismo con battutacce che neanche Pierino all’asilo?

Il tuo collega si rifiuta di collaborare a un progetto perché delle femmine apprezza solo il caffè che sanno fare?

Il tuo partner ti fa notare con la solita leggerezza di un rinoceronte e la grazia di un ultra da curva, che sei in sovrappeso?

Usa il collaudato metodo Merkel.
Fai come Angela: infischiatene.

Ma non infischiartene come far finta e poi starci da bestia.

Fottitene proprio, non ci sarà mai niente che li manderà di più al manicomio.

OFFESE E UMILIAZIONI.

Angela ne ha un album quasi completo diviso per nazionalità e argomenti.

Come dimenticare che sulla pagina dell’Italia all’argomento FIGURE DI MERDA, spicca l’ormai leggendaria “Culona inchiavabile” proferita dal prototipo di quel campione di macho Premier, anche detto Berlusconi, uso a circondarsi solo di culi chiavabilissimi per lo più dietro cadeuax, case in centro o vitalizi ad minchiam?

Tanto da spingere più di una Procura a definire “zoccolaggio” il traffico che scorreva ogni sera sulla superstrada di Arcore?

Se Angela secondo il suo metro, non è trombabile, secondo il metro di Angela lui lo è stato.

Tanto trombabile da essere trombato dall’UE dove, guarda caso, Angela è padrona.

Tanto da essere schifato, per quella frase, dalle Ambasciate di mezzo mondo ed emarginato nei vertici che contano.

Ridotto a un cucù con la finestrella bloccata e il cinguettio strozzato in gola.

E che serva da incoraggiamento a tutte le culone, le irresistibili curvy e le meraviglie burrose del mondo.

Nella pagina dedicata alla Turchia, all’argomento “INSULTO PEGGIORE A UN TEDESCO”, c’è quel “Nazista” ripetuto come un mantra da quel faro di civiltà e democrazia che si chiama Erdogan.

Pensando di colpire nel segno, nelle pause in cui non tortura o stermina curdi e oppositori al suo regime, Erdogan spara bordate verso il Bundestag, nel tentativo di far quadrato di sostenitori a Istanbul e chiudere il cerchio dell’odio a Berlino.

Ignorando che Angela è talmente al di là degli stereotipi da non reagire nemmeno con un “Non bestemmiare come un turco Erdogan, che non è aria..!” oppure “Allora è vero che fumi come un turco… Che ti sei fumato anche oggi ?”

C’è poi la pagina appena iniziata, ma già cult, dedicata agli Usa dell’impavido Trump.

In cui si vede lui che rifiuta di stringere la mano a lei.

Sul divano Luigi (tra il diciassettesimo e il diciottesimo) della Casa Bianca.

Durante una visita di Stato.

Davanti alle TV della galassia.

Facendo svenire all’unisono gli Ambasciatori.

Così surreale che neanche Cetto Laqualunque…

Così incredibile che persino Genny ‘a Carogna pare sia schifato e “Sesso Droga e Pastorizia” abbia avviato una raccolta di firme a condanna.

Ma Angela no.

Angela ha abbozzato come la più grande delle Frau, con un’impercettibile alzata di spalle e un serafico sorriso da donna pacificata.

Sapendo che non aver stretto la mano a uno come Trump, un giorno, potrebbe aver fatto la differenza.

E non solo quella politica:
certe strette di mano non si augurano neanche alla nostra peggior nemica.

Fosse anche una sostenitrice della fallocrazia e una vestale angelo del focolare.

Senza contare che Erdogan avrebbe potuto rinfacciarle, stavolta sì, di aver toccato con mano il nazi.

IL TUTORIAL.

Non resta che prendere spunto da cotanta maestra, rivederne i passaggi, studiarli e farli nostri.

In modo da padroneggiarli per usarli ad hoc, con i dovuti tocchi personali.

Perché c’è e ci sarà sempre un gaglioffo o un ominicchio pronto a uscire allo scoperto per ridicolizzarci o perfino umiliarci.

Quel tipo di maschio reagisce sempre così quando si trova davanti una mammifera modello Angela.

Una donna che, istintivamente, riconosce come una capace di fargli un mazzo tanto.

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