Ferragosto, pranzo, parenti

– Cara, mercoledì a mezzogiorno torna mia sorella dal Portogallo. Vado a prendere lei, suo marito e suo figlio all’aeroporto. Poi ti dispiace se cuciniamo qualcosa e mangiamo tutti insieme?
– Ma no…figurati! Faccio una pasta asciutta al volo.
– Beh, pensavo di invitare anche i miei genitori e visto che è Ferragosto…di preparare qualcosa di speciale: ti va bene se facciamo tutto a base di pesce? Che ne dici? Niente di impegnativo.
– Niente di impegnativo tipo cosa?!?
– Mah, tu se non è un problema potresti preparare il POLPO in insalata e gli spaghetti alle VONGOLE! Io penserei a grigliare due calamari e due gamberoni, che ne dici? Una roba molto easy!
– Eh…(cazzo cazzo cazzo) che devo dire, va bene, facciamo il pranzo tutto a base di pesce…( dovete morire tutti, tutti, TUTTI!!!)
– Poi forse vengono anche i genitori di mio cognato, loro arriverebbero direttamente dalla Brianza.
– E quindi, riassumendo, a pranzo saremmo in 11 (ma porca trota…non è possibile!), giusto?
– Tesoro, poi magari alla sera andiamo fuori a cena, che ne dici?
– CI PUOI GIURARE!

La solita morale: i parenti a Ferragosto sono come i punti Fragola, te li trovi in fondo al conto. E crescono sempre di più.