[:it]adam-sandler-zohan

highlandhair

 

 

Parrucchiere: «Allora cosa facciamo?».
Io: «Shampoo e piega».

Dopo qualche ravanata sulla chioma…

Parrucchiere: «Senti non so come dirtelo».
Io: «Che cosa?…».

Parrucchiere: «Beh, ecco… I tuoi capelli… I tuoi capelli sono morti. Mi dispiace».
Io: «…nel senso che potrebbero cadere?».

Parrucchiere: «No, no! Rimangono attaccati, ma di fatto sono clinicamente morti».
Io: «Ah… In pratica sono degli zombie?».

Parrucchiere: «Esatto».
Io: «Zombie e bastardi, quindi…».

Parrucchiere: «Sì».
Io: «Ma possiamo fare qualcosa?».

Parrucchiere: «Un modo ci sarebbe… È appena arrivato “Resurrection”, un siero alle cellule staminali che riporta in vita il capello deceduto».
Io: «Proviamoci allora. Se poi il siero dovesse fallire… Che riposino in pace».

Parrucchiere: «Bene, procedo con l’applicazione, sentirai un pizzicorio…».

Il pizzicorio è piacevole, chiudo gli occhi.
Rivedo tutti i momenti passati insieme: io e i capelli che litighiamo, io che li piastro, loro che si ribellano. Poi io e i capelli che corriamo sulla spiaggia felici, tenendoci per la cute.

Più tardi.

Parrucchiere: «Bene! Ora sono di nuovo in vita! Per ucciderli bisognerà staccarteli dalla testa!… ahahah!!».
Io: «Non ne rimarrà uno solo, vero?».

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 [:en]Parrucchiere: «Allora cosa facciamo?».
Io: «Shampoo e piega».

Dopo qualche ravanata sulla chioma…

Parrucchiere: «Senti non so come dirtelo».
Io: «Che cosa?…».

Parrucchiere: «Beh, ecco… I tuoi capelli… I tuoi capelli sono morti. Mi dispiace».
Io: «…nel senso che potrebbero cadere?».

Parrucchiere: «No, no! Rimangono attaccati, ma di fatto sono clinicamente morti».
Io: «Ah… In pratica sono degli zombie?».

Parrucchiere: «Esatto».
Io: «Zombie e bastardi, quindi…».

Parrucchiere: «Sì».
Io: «Ma possiamo fare qualcosa?».

Parrucchiere: «Un modo ci sarebbe… E’ appena arrivato “Resurrection”, un siero alle cellule staminali che riporta in vita il capello deceduto».
Io: «Proviamoci allora. Se poi il siero dovesse fallire… Che riposino in pace».

Parrucchiere: «Bene, procedo con l’applicazione, sentirai un pizzicorio…».

Il pizzicorio è piacevole, chiudo gli occhi.
Rivedo tutti i momenti passati insieme: io e i capelli che litighiamo, io che li piastro, loro che si ribellano. Poi io e i capelli che corriamo sulla spiaggia felici, tenendoci per la cute.

Più tardi.

Parrucchiere: «Bene! Ora sono di nuovo in vita! Per ucciderli bisognerà staccarteli dalla testa! …ahahah!!».
Io: «Non ne rimarrà uno solo, vero?».ashtag intolleranze: gli haters del grande schermo

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