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Individui che solo al Karaoke puoi incontrare

Dopo anni di sbronze al Karaoke, penso di avere una certa esperienza in materia e ho deciso di fare una lista della fauna che popola il

Partiamo dall'”omino” che mette le basi, come si chiama poi? Karaokeochista? Boh, non importa, possono essere di 3 tipologie:

  • MARA MAIONCHI

Nun te salvi. Volevi passare una serata divertente con gli amici, cantando Maracaibo e Bella Stronza, ma ti è  capitata lei, la Mara Maionchi del karaoke. Solo lo sguardo che hai già l’ansia, volevi semplicemente cantare, invece no, come sfondo hai una X e come se non bastasse si sono palesati accanto a lei: Fedez, Arisa, Manuel Agnelli ed i capelli di Manuel Agnelli.

La tensione è alla stelle.

Già da come impugni il microfono ha già capito come andrà la tua esibisione, appena emetterai un suono farà una faccia orribile e quando scenderai dal palco tirerà un sospiro di sollievo.

Comunque vada, per lei è NO.

  • DEMO MORSELLI

Il top. Lui si diverte. Più canti male più sei il suo idolo. Mette la base che hai scelto e se ne va al bancone a bere, incitandoti da lontano.

Baffetto, capello lungo & vanità.

  • ENRICO PAPI

Vi ricordate Enrico Papi a Sarabanda quando cantava con i Rayban di Anastacia, il vento tra i capelli ed il giacchetto di pelle, “With or without you” del U2? Ecco, se vi capita lui, siete finiti. Proverà ad intrufolarsi nella vostra performance, vi strapperà il microfono di mano e se siete troppo bravi staccherà l’audio. Lui è il Re del Karaoke e voi, solo, degli umili servi.

1,2,3, MOOOOOOOOOOOSECA!!!!

Ma veniamo al punto forte, parliamo della fauna che frequenta il Karaoke:

  • L’IMITATORE:

Lui non canta imita. I più imitati sono: Celentano, Vasco Rossi e Ramazzotti.

Quando li sento mi imbarazzo, ma non perché non siano in grado di cantare ma per quanto fottutamente ci credono.

Basta, siete fuori moda!

  • PERCHE’ SANREMO E’ SANREMO:

Parte tutto con un “No ma io non so cantare” (che ha lo stesso sapore di “Ma io non ho studiato niente!” e poi 30 e lode), sceglie “Adagio” di Lara Fabian, tira due acuti che vibrano i vetri, resuscita la Callas e scende dal palco con tanto di Carlo Conti che le tiene la mano.

  • IL MALINCONICO:

Il karaoke è luogo di divertimento e svago ma anche di malinconia, ci sarà sempre qualche canzone deprimente a ricordare un amore perduto…però dopo 4 volte “Ti lascerò” vai ad ululare alla luna e non rompere i maroni a noi. Cazzo.

  • LO STONATO CHE CI CREDE:

Lui è sicuramente il mio individuo preferito. Stonatissimo ma ci crede così tanto che è meraviglioso. Non azzecca mezzo tempo, se lo azzecca stona, non legge le parole ma ci crede così tanto che entra nelle grazie del pubblico, come una Gladiatore sfigato che a culo ha squarciato uno.

E voi che tipi da karaoke siete?Dopo anni di sbronze, penso di avere una certa esperienza in materia e ho deciso di fare una lista della fauna che popola il…

Partiamo dall'”omino” che mette le basi, come si chiama poi? Karaokeochista? Boh, non importa, possono essere di 3 tipologie:

  • MARA MAIONCHI

Nun te salvi. Volevi passare una serata divertente con gli amici, cantando Maracaibo e Bella Stronza, ma ti è capitata lei, la Mara Maionchi del karaoke. Solo lo sguardo che ti lancia e a te sale l’ansia. Tu volevi semplicemente cantare, rilassarti ma invece no, non puoi, perché come sfondo ti trovi una X e come se non bastasse si sono palesati accanto a lei: Fedez, Arisa, Manuel Agnelli ed i capelli di Manuel Agnelli.

La tensione è alla stelle.

Già da come impugni il microfono Mara ha capito come andrà la tua esibizione. Non appena emetterai un suono, lei farà una faccia orribile e quando scenderai dal palco tirerà un sospiro di sollievo.

Comunque vada, per lei è sempre NO.

  • DEMO MORSELLI

Il top. Lui si diverte. Più canti male, più sei il suo idolo. Mette la base che hai scelto, ti fa l’occhiolino e se ne va al bancone a bere, incitandoti da lontano.

Baffetto, capello lungo & vanità.

  • ENRICO PAPI

Vi ricordate Enrico Papi a Sarabanda quando cantava con i Rayban di Anastacia, il vento tra i capelli, il giubbottino di pelle e “With or without you” degli U2? Ecco, se vi capita lui, siete finiti. Proverà ad intrufolarsi nella vostra performance, vi strapperà il microfono di mano e se siete troppo bravi staccherà l’audio. Lui è il Re del Karaoke: voi solo degli umili servi.

1,2,3, MOOOOOOOOOOOSECA!!!!

Ma veniamo al punto forte, parliamo della fauna che frequenta il Karaoke:

  • L’IMITATORE:

Lui non canta. Imita. I più gettonati sono Celentano, Vasco Rossi e Ramazzotti.

Quando li sento, mi imbarazzo. E non perché non siano in grado di cantare ma per quanto fottutamente ci credono.

  • PERCHÉ SANREMO È SANREMO:

Parte tutto con un “No, ma io non so cantare”, poi, sceglie “Adagio” di Lara Fabian, tira due acuti che fanno vibrare i vetri e resuscitare la Callas, quindi scende dal palco con tanto di Carlo Conti che le tiene la mano.

  • IL MALINCONICO:

Il karaoke è luogo di divertimento e svago ma anche di malinconia, ci sarà sempre qualche canzone deprimente a ricordare un amore perduto… peró, dopo 4 volte che intoni “Ti lascerò”, vai ad ululare alla luna e non rompere i maroni a noi.

  • LO STONATO CHE CI CREDE:

Lui è sicuramente il mio individuo preferito. Stonatissimo, ma ci crede così tanto che è meraviglioso. Non azzecca mezzo tempo, se lo azzecca stona, non legge le parole ma ci crede così tanto che entra nelle grazie del pubblico, come una Gladiatore sfigato che ha squarciato uno per puro culo.