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#jesuisParis. Cosa hanno pensato i tifosi del PSG dopo la sconfitta della Champions League

barca psg

Ci sono momenti, nella vita, in cui tutto passa in secondo piano: i problemi al lavoro, le piccole scaramucce quotidiane, l’affitto e le bollette da pagare. Tutto. Niente conta al cospetto della tragedia che si è consumata ieri a Barcellona. Niente, se si è tifosi del PSG (al secolo, Paris St. Germain) e si è visto la propria squadra tornare a casa strapazzata 6-1 dai padroni di casa – appunto – nella partita di ritorno degli ottavi di finale di Champions League. E fin qui niente di clamoroso, se non fosse che la sconfitta (che è costata l’eliminazione dal torneo) è arrivata dopo il 4-0 a favore del PSG nel match di andata: per chi è poco pratico di calcio, praticamente le possibilità che accada una cosa simile sono le stesse di vedere Berlusconi a cena da MC Donald.

Purtroppo per i supporters transalpini, ieri Berlusconi da MC Donald è andato veramente. Della serie “mai dire mai”, anche se in casi del genere, i pensieri che passano per la testa di un tifoso sfegatato sono tanti. Ebbene: cosa avranno pensato i sostenitori del PSG al fischio finale della partita?

  1. Non facevamo una simile figura di merda dai tempi di Napoleone a Waterloo
  2. Tiriamo fuori le ghigliottine, cazzo
  3. (rivolto ai giocatori) Non vi dico dove dovreste infilarvi le baguette
  4. (sempre ai giocatori) Vorrei essere Zidane e prendervi tutti quanti a testate
  5. (ancora ai giocatori) Ma almeno il biglietto lo avete pagato?
  6. Siamo caduti più in basso di Hollande
  7. Più imbarazzanti di Depardieu dopo la decima bottiglia di vino
  8. Vorrei che la Le Pen fosse già Presidente per chiudere le frontiere e non farvi nemmeno rientrare in Francia
  9. Vorrei riservarvi lo stesso trattamento di Domeneque (l’ex allenatore della nazionale francese) dopo i Mondiali 2010, ma non meritate nemmeno che giri tutta Parigi per pisciarvi sullo zerbino
  10. Almeno fatevi offrire paella e sangria. Stronzi.