italy

Equilibri precari stabili

“I legami del matrimonio sono così pesanti che bisogna essere in due per portarli, a volte in tre”.

Questa è di A. Dumas, ovviamente non è mia, ma la sposo e la espando: un tavolino a tre gambe, cosi si possono definire alcuni matrimoni. 

Avete presente quel tavolino usato dalle chiromanti per la tavoletta Ouija, quello che giace polveroso in un angolo di casa con una pianta sopra o espone su centrini di pizzo la collezione di  bomboniere più brutte del mondo, sì i simboli matrimoniali per eccellenza?

Come le bomboniere. Avete mai pensato che sono fatte per rompersi? Perché non le fanno in acciaio? “Per sempre” tornerebbe al suo significato originario! Mica scemi, i costruttori: un matrimonio dura in media due anni, vuoi che duri più una bomboniera che un matrimonio?

Le mettiamo in mostra in teche chiuse a chiave o sul suddetto tavolino che- anche colpito da inciampi, scopettate, urti e spintoni, pallonate, corse di cani e gatti- “BARCOLLA ma non MOLLA”, non si rovescia e così i simboli coniugali reggono all’usura del tempo.

Non si ribalta!
Non si ribalta!

La terza gamba in questione è comune a tutte le tipologie di coppie: etero o omo, indistintamente!

Ma non un banale tradimento, cornificazione, mi sbatto una, mi vedo con un collega, ero ubriaco, ero depressa, no! È UN SEGRETO UFFICIALE. Lo so, suona strano: come può un segreto essere conosciuto ma rimanere tale?

Misteri del matrimonio:  tusaicheluisachetusai.

E fai finta di non sapere: è un aiuto, un sostegno, la stampella che dona equilibrio, non disordine.

Funziona così: non voglio separarmi, non voglio perdere la mia posizione sociale, non voglio rientrare in un elenco di fallimenti e decido.

Sì, è razionale! Mantengo in piedi una relazione, in parte soddisfacente, spesso non apertamente conflittuale sapendo che l’altro va a letto con un’altra persona.

Oh, se lo sai! Ma a chi conviene scoprire le carte?

Perché perdere una stampella che fa sì che il rientro a casa sia felice e piacevole?

Il/la fedifraga torna all’ovile con qualcosa in più, non in meno!

Da oggi guarderete i tavolini con altri occhi, quelli dell’ammmore per sempre.

Mentre concludo questi pensieri mi si aprono nuovi scenari: perché non prendere in considerazione tavolini a 4 gambe, a 6 e- crepi l’avarizia- a 8?

equilibri precari stabili

“I legami del matrimonio sono così pesanti che bisogna essere in due per portarli, a volte in tre”.

Questa è di A. Dumas, ovviamente non è mia, ma la sposo e la espando: un tavolino a tre gambe, cosi si possono definire alcuni matrimoni. 

Avete presente quel tavolino usato dalle chiromanti per la tavoletta Ouija, quello che giace polveroso in un angolo di casa con una pianta sopra o espone su centrini di pizzo la collezione di  bomboniere più brutte del mondo, sì i simboli matrimoniali per eccellenza?

Come le bomboniere. Avete mai pensato che sono fatte per rompersi? Perché non le fanno in acciaio? “Per sempre” tornerebbe al suo significato originario! Mica scemi, i costruttori: un matrimonio dura in media due anni, vuoi che duri più una bomboniera che un matrimonio?

Le mettiamo in mostra in teche chiuse a chiave o sul suddetto tavolino che- anche colpito da inciampi, scopettate, urti e spintoni, pallonate, corse di cani e gatti- “BARCOLLA ma non MOLLA”, non si rovescia e così i simboli coniugali reggono all’usura del tempo.

Non si ribalta!
Non si ribalta!

La terza gamba in questione è comune a tutte le tipologie di coppie: etero o omo, indistintamente!

Ma non un banale tradimento, cornificazione, mi sbatto una, mi vedo con un collega, ero ubriaco, ero depressa, no! È UN SEGRETO UFFICIALE. Lo so, suona strano: come può un segreto essere conosciuto ma rimanere tale?

Misteri del matrimonio:  tusaicheluisachetusai.

E fai finta di non sapere: è un aiuto, un sostegno, la stampella che dona equilibrio, non disordine.

Funziona così: non voglio separarmi, non voglio perdere la mia posizione sociale, non voglio rientrare in un elenco di fallimenti e decido.

Sì, è razionale! Mantengo in piedi una relazione, in parte soddisfacente, spesso non apertamente conflittuale sapendo che l’altro va a letto con un’altra persona.

Oh, se lo sai! Ma a chi conviene scoprire le carte?

Perché perdere una stampella che fa sì che il rientro a casa sia felice e piacevole?

Il/la fedifraga torna all’ovile con qualcosa in più, non in meno!

Da oggi guarderete i tavolini con altri occhi, quelli dell’ammmore per sempre.

Mentre concludo questi pensieri mi si aprono nuovi scenari: perché non prendere in considerazione tavolini a 4 gambe, a 6 e- crepi l’avarizia- a 8?