È notizia fresca (per restare in tema) l’elezione in Finlandia di Sanna Marin, figlia di due madri e premier più giovane al mondo, in un governo di 5 partiti di sinistra guidati da donne.

Questo senza citare la Svezia, dove le donne in politica sono più numerose degli uomini.

O l’Islanda dove il Governo è saldamente in mano al genere femminile come in Norvegia e in Danimarca.

Vero che vista da quaggiù, dalle nostre latitudini “daje che se state zitte vi diamo le quote rosa“, la cosa è dirompente?
E incomprensibile e misteriosa da porcamerda?
Da non dormici la notte e da chiedersi di giorno quale sia il segreto delle donne al potere in un clima freddo.

Qui di seguito alcune delle caratteristiche comuni di usi, costumi e cultura che potrebbero spiegare il fenomeno:
Freddo porco
Aurore boreali
Alimentazione basata su aringhe, salmone e pepparkakor (anche detti “biscotti speziati del cazzo” dall’uomo della mia vita)
Ikea
Maglioni tipici di lana grezza.

VEDIAMOLE NEL DETTAGLIO
Freddo porco:

può essere che i gradi farenheit, congelando le piotte femminili, spingano il flusso sanguigno ad emigrare verso l’alto, facendo delle vichinghe i cervelli più ossigenati del pianeta.

Aurore boreali:

nessuno meglio di noi distingue un azzurro polvere tendente al polverissimo da un blu cobalto changeant, con relativo affinamento della creatività e potenziamento della materia grigia.
Che l’uomo ci vuole tutta che distingua il nero dal bianco, juventini, leghisti e suprematisti della Louisiana a parte.

Alimentazione:

patate, cetrioli e rape forever, pesce fermentato ai licheni artici e biscotti di Natale anche a Ferragosto, spingerebbero chiunque ad immaginare forme di vita più evolute, figuriamoci noi donne!

Ikea:

chi ha inventato la poltrona OST¥₩SVRJ, le borsone, il metro e le matite all’ingresso, può inventare di tutto.
Persino le donne al comando.

Maglioni tipici di lana grezza:

più scartavetranti di un impresa bergamasca e più difficili da asciugare di Piazza San Marco dopo il picco di acqua alta. Che se non ti temprano quelli, aguzzando nei secoli l’ingegno delle massaie lapponi in fatto di strategie e politica delle scelte, non ti tempra nessuno.

MA QUANDO POI:
leggi che la stampa scandinava è la più libera al mondo.
Che hanno l’alfabetizzazione più alta dell’Universo, che i vari governi da decenni incentivano la pubblicazione di libri, acquistandone le prime 1000 copie per distribuirle a scuole e biblioteche.
E che le università pubbliche sono totalmente gratuite, capisci.
Che ogni spiegazione è fuffa.
Perchè noi donne da climi caldi siamo sempre state fregate da secoli di un’ altra cultura:

Non perdere tempo a leggere donna, non vedi che fuori c’è il sole e sono senza camicie pulite?