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Le mirabolanti avventure di un’impiegata postale

edna incredibili

30Alle poste avviene una cosa strana, stranissima, che a raccontarla nessuno ci crede: tutti i clienti che vengono, purtroppo non solo nel mio ufficio, portando una o più raccomandata da spedire, non hanno confezionato il plico da sé !

Capite la tragedia? Esistono in Italia delle persone, pessime, cattive, che impediscono ai clienti di scriversi la corrispondenza da soli! Una vergogna!

Tu, cliente che vieni alle Poste, vorresti compilare il tuo modellino 22r e 23l da solo, con bella scrittura, calcando sulla carta chimica, non dimenticando nulla, ma persone cattive e brutte te lo impediscono, immagino con violenza e sotto tortura e minacce.

Non una sola persona, quando cortesemente fai presente un errore, una inesattezza, una minuzia, ammette di essere autore della busta, pacchetto o quant’altro.

“Mi scusi, ha fatto la segretaria”

“Mi scusi, la mia collega st…”

“Davvero? Sa mia madre…”

“Non l’ho fatto io.”( senza neanche il mi scusi)

UNO, ne vorrei uno, che anche seccato, ma responsabilmente dicesse:

“Scusi, sono stato io, non lo sapevo”!

Il mio cuore si scioglierebbe immediatamente:Non importa, adorato cliente, ci penso io!

Mi prodigherei, correggerei, incollerei, sistemerei, spiegherei… tutto, farei di tutto per affidare la tua preziosa corrispondenza al furgonista che porterà la tua preziosa missiva a destinazione.

Col cazzo! (quando ci vuole, ci vuole)

Tu neghi e io ti guardo male, malissimo, trasudo disprezzo e tu lo senti, ma non puoi più dire nulla!

A questo punto parto con una filippica che manco in un tribunale!

Ti faccio, e ci riesco quasi sempre, a farti sentire in difetto, come a scuola, piccolo piccolo.

E godo! Tanto.