Non ho figli e ho sempre pensato di non volerne fino a quando non è piombato nella mia vita il lievito madre. Sì, ho proprio detto il lievito madre.

Ma facciamo un passo indietro.

Il motivo per cui il lievito madre è piombato in casa mia deriva dal fatto che, da quando è stata dichiarata la quarantena nazionale, tutti sono diventati pasticceri e panettieri.

Ovvero, è impossibile trovare una cazzo di bustina di lievito al supermercato.

Per ben 3 volte mi sono recata a fare la spesa con l’intenzione di comprare del lievito istantaneo, ovviamente, per farmi una pizza nel week end. Una pizza, non chiedevo troppo.

Invece no.

Ero stata condannata, senza saperlo, a quel girone del Limbo in cui ti aggiri per il supermercato, come un’anima in pena, cercando beni comuni come lievito e carta forno senza mai trovarli.

Così, stufa di avere la tachicardia ogni volta che mi accingevo al reparto farine-lieviti mi sono detta “fai come gli antichi”.

Quello stesso giorno, forse un giorno divino, sono entrata in casa ed il mio compagno mi disse “sono andato a portare la spesa ai miei. Ah, mi hanno lasciato la pasta madre devi solo rinfrescarla”.

Tempo di capire che la pasta madre non è un pacco maxi di penne ma il lievito fatto in casa che mi sono sentita salva: anche io avrei avuto la mia pizza.

Chiamai mia madre immediatamente per darle la lieta notizia. Subito mi ammonì con “Si ma devi fare 2 o3 rinfreschi prima di usarlo così gli dai forza”.

E che ce vo?

Il giorno stesso decisi di fare la pizza tanto, quanto potrà mai durare un rinfresco? Mezz’ora? Dai esageriamo, 3 ore?

Invece no.

Un rinfresco dura 24 ore, perché il lievito madre dopo che viene nutrito con le stesse quantità di acqua e di farina (Es: 100 gr di lievito madre = 100 gr di farina e 100 gr di acqua) deve dormire 24 ore il piccolino.

Al termine delle prime 24 ore il vostro piccolino, che sarà diventato molto simile ad un blob, dovrà essere di nuovo rinfrescato con le stesse quantità di farina e acqua. Lo mettete nel barattolo, gli date un bacio in fronte e mentre lui dorme potete iniziare a chiedere il Bonus Baby Sitter sul sito Inps.

Il giorno dopo vi alzerete dal letto, con lo stesso entusiasmi di quando correvate ad aprire i regali sotto l’albero a Natale, pensando che alla sera potrete mangiare finalmente la vostra sudata torta.

Invece no.

Perché sì che impasterete, ma potrete stenderla alias infornarla alias mangiarla il giorno dopo.

24 ore di lievitazione, e ogni 2 ore andare a impastare la vostra palletta in modo da far entrare più aria possibile all’interno.

Insomma, il lievito madre è un figlio che deve essere sfamato, deve risposare, di cui bisogna avere cura se si vogliono vedere dei risultati. Ed io, figli, oggi, non ne voglio.

1 ora dopo dalla notizia che la pizza l’avrei mangiata il giorno dopo ancora:

“Giacomo, hai per caso il pc accesso?”

“Sì, perché?”

“Mi cerchi: ricetta pizza senza lievito. Grazie”.