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Scoop di Syndrome Magazine: Lucrezia Borgia

lucrezia borgia>/pLucrezia Borgia

– Signora Lucrezia vorrei presentarla come si conviene ad una Dama…

Ah carina, ma lascia perdere, chiamami Lucy e diamoci del tu.

-Bene Lucy partiamo dai tuoi natali… sei nata a Subiaco il 18 Aprile 1480 da Papa Alessandro VI e Vannozza Cattanei, bionda, occhi azzurri, figlia illegittima  ed allevata dalle suore. Unica femmina su quattro figli. Tre matrimoni e 5 figli.

 Oh bellina, che mi stai facendo ricordare… qui dove sono io,  si cerca di dimenticare! 

-Certo, ma due chiacchiere in confidenza, come nel salotto della Parodi.

-“La verità ti fa male” !  cito la Caterina, non Balivo ma  Caselli… e poi tutta questa curiosità! Nei libri di storia io e la mia famiglia abbiamo capitoli e capitoli. L’abbiamo fatta la storia!

-Ma tra noi…  è vera quella faccenda che i mariti tu li avvelenavi?

Bionda , occhi azzurri.rarità per l'epoca.
Non bella, un tipo!

Amica mia , oggi avrei i R.I.S di Parma a darmi ragione, non troverebbero una prova, neppure una cellula  epiteliale , il DNA manco a cercarlo.

Io al limite posso avergli fatto venire la cacarella con la mì cucina, perché io son poetessa, scrittrice, mica casalinga!

Guarda cara, io tra gli studi di lettere, tra il fatto che ero sempre incinta, e sì mia cara… perché io ci davo dentro,  due viaggetti, due avvelenamenti…. ma chi aveva  la testa di far altro!

E poi con quei tre fratelli,  ragazzuola che fatica la politica!…Tu lo sai vero chi erano i miei fratelli? Cesare detto il Valentino, che di lentino non aveva proprio niente, specie il coltello!

Uno scavezzacollo che persino  Machiavelli lo ammirava tanto! ll Principe, così lo chiamava.

Giovanni che per fare uno scherzo a Goffredo fa finta d’ammazzarlo… o non ti va a morire per davvero, lo stupidino??

Goffredo ” il piccoletto” tanto carino, quanto inutile!

Tre birbanti, la serie di  Gomorra in confronto è uno sceneggiato da educande.

-Torniamo a te, è vera quella voce, pettegolezzi di sicuro,  che tuo padre  aveva per te delle attenzioni particolari?

Ma cosa dici? Intendi che papi, cosi lo chiamavo,  mi trovava la più bella e insieme a Cesare,  più vicina a lui e al suo modo di pensare?  Manifestava il suo affetto toccandomi, una mano qua e là,  non era un grande scandalo e comunque non me ne sono mai lamentata!

-Veniamo allora all’ultimo dei tuoi amori, un’affinità elettiva, una corrispondenza d’amorosi sensi, ti acchiappava parecchio:  Pietro BEMBO.

  Pietruccio era sommo poeta e  consideralo come il Cocciante dei tempi tuoi.

 Che vuoi una donna deve pur avere qualche distrazione, un hobby, mica avevo la tele o facebook, un amico al quale confidare i più intimi segreti.

Insomma avevamo inventato  “C’è posta per te” della De Filippi!

 Fu vero amore, gli regalai anche una mia ciocca di capelli;  oggi sarebbe un tatuaggio con le sue iniziali sul polso.

– Sei stata una donna decisa e potente, astuta e passionale, antesignana delle donne odierne o una docile marionetta nelle mani di padre e fratelli, insomma una bionda stupida, una Marylin Monroe, sacrificata alle necessità politiche dei tempi?

-Sono stata una donna moderna, padrona di se stessa, non a caso nel bene o nel male si parla ancora di me.

Pensi che tra 600 anni qualcuno parlerà di Barbara D’Urso?  Son proprio poche le donne  destinate ai libri di storia, ecco forse Marylin,  con i politici è cascata male pure lei.