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In Medio Oriente è sempre Halloween

Medio Oriente

Jasmine è una giornalista iraniana. È stata più volte arrestata  per aver denunciato i crimini del regime. Nonostante la censura e la costante minaccia del carcere continua a lottare per la democrazia.

In “Occidente”, per via di vari problemi psicologici e mentali, esiste una sorta di festa chiamata “Halloween”, durante la quale cristiani sottomessi all’immoralismo imperialistico dei Celti pagani si vestono come cretini e provano a spaventare altri cretini travestiti da cretini per le strade della loro società invasa da Satana (o Santana, è uguale). Tutti hanno con sé una zucca vuota (quella sulle spalle non conta) e fingono di essere mostri pazzi e assetati di sangue, chiedendo dolcetti gratis in ogni casa, ogni famiglia (praticamente come fanno i nostri politici più devoti). In Medio Oriente però, anche se la gente festeggia Halloween ogni giorno dell’anno non si vanta mai di questo. Tante volte il mediorientale non deve neanche fare compere o cucinare o sbattersi per fare i preparativi; gli altri sono talmente gentili da far tutto loro. Per esempio, stai camminando per le strade con un amico e la macchina parcheggiata fa BOOOM e tu e il tuo amico scappate come mucche matte di paura. Oppure sei seduto sul divano, mentre leggi in santa pace il corano, cade una bomba in salotto e BOOOM. Sei a un matrimonio, muovi il sedere a ritmo di musica e BOOOM. Sei a scuola e provi a ricordarti quanto fa due più due e BOOOM. Sei sotto la doccia e BOOOM (per evitare malintesi, in questo caso avrebbero dovuto almeno aspettare che finissi la frase)…

Poi questi occidentali festeggiano Halloween una sola notte all’anno e pensano di aver fatto chissà cosa. Ho visto uno che fingeva di avere la mano segata e, con un po’ di ketchup sulle maniche, cercava di fare colpo su una Cat Woman (per poi darle due colpi) e non sapeva che la versione mediorientale è molto più cool: fai notare a uno che ha perso veramente la mano di avere una vena tagliata dalla quale schizza sangue e lui ti sorride e dice: “Tranquillo, mi crescerà di nuovo in Primavera” (confondendo la primavera araba con quella vera, ignaro del fatto che sono due cose opposte). Che poi questi scherzi sono cavolate e non fanno neanche paura. Possiamo raccontare duemillioniecinquecento storie vere ed esilaranti sul terrore che si vive ogni giorno da queste parti a quegli occidentali presuntuosi (anche se le sentiranno nei prossimi anni dai profughi che sanno nuotare). Storie raccontate intorno al fuoco in una notte buia come questa: “Entra a casa tua un gruppo di uomini armati, neri da capo ai piedi, urlando, ti chiedono per quale squadra tifi e tu, amante di calcio, fiero rispondi: ‘Che si vinca o che si perda, Forza Juve e tutti merda!’ e loro ti sparano alla mano destra e ti rifanno la domanda e tu anche un po’ incazzato rispondi: ‘Vabbé! Che si vinca o che si perda, Forza Viola e Juve merda!’. E loro ti sparano alla mano sinistra e solo allora ricordi che vengono dal governo islamico e tu da bravo musulmano subito dici che tifi per i terroristi Talebani”.

Ma loro ti sparano alla pancia. Ora sai che i media occidentali ti hanno fregato di brutto perché loro non si chiamano così. Urli Allah Akbar per fargli capire che sei con l’ISIS, ma ormai è troppo tardi. Oltre ad averti bucato il corpo con 6 pallottole e ucciso i tuoi due figli, ora tua moglie e tua figlia fanno parte del loro Harem. Tu, felice aspetti le tue 72 vergini… Al termine di un racconto del genere un mediorientale si spancia dalle risate, ma viene la pelle d’oca a un occidentale fifone che crede di aver fatto chissà che capolavoro vestendosi come i personaggi di Star Wars, e magari pensa che la foto di un bambino annegato in Grecia o in Turchia con una zucca sorridente di Halloween accanto, sia uno scherzo di cattivo gusto. Comunque il bello del Medio Oriente è che gli zombi qui, al contrario dell’Occidente mangiano veramente carne umana e fanno veramente gelare il sangue. In Medio Oriente, non troveresti mai uno vestito da SuperMan e se per caso lo trovi, o fa il commesso in un supermercato Carrefour o vende CD di Alexis Sanchez all’incrocio davanti al municipio. L’unica cosa che ci rende felici è la nostra originalità, anche nel festeggiare Halloween e lo diciamo con orgoglio agli occidentali: NON siamo come voi che avete tutto rifatto, finto, fake, masterizzato! Qui, almeno, anche la paura, il terrore e lo spavento sono veri, reali, originali.Jasmine è una giornalista iraniana. È stata più volte arrestata  per aver denunciato i crimini del regime. Nonostante la censura e la costante minaccia del carcere, continua a lottare per la democrazia.

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In “Occidente”, per via di vari problemi psicologici e mentali, esiste una sorta di festa chiamata “Halloween”, durante la quale cristiani sottomessi all’immoralismo imperialistico dei Celti pagani si vestono come cretini e provano a spaventare altri cretini travestiti da cretini per le strade della loro società invasa da Satana (o Santana, è uguale).

Tutti hanno con sé una zucca vuota (quella sulle spalle non conta) e fingono di essere mostri pazzi e assetati di sangue, chiedendo dolcetti gratis in ogni casa, in ogni famiglia (praticamente come fanno i nostri politici più devoti).
In Medio Oriente però, anche se la gente festeggia Halloween ogni giorno dell’anno, non si vanta mai di questo.
Tante volte il mediorientale non deve neanche fare compere o cucinare o sbattersi per fare i preparativi; gli altri sono talmente gentili da far tutto loro.
Per esempio, stai camminando per le strade con un amico e la macchina parcheggiata fa BOOOM e tu e il tuo amico scappate come mucche matte di paura. Oppure sei seduto sul divano, mentre leggi in santa pace il Corano, cade una bomba in salotto e BOOOM. Sei a un matrimonio, muovi il sedere a ritmo di musica e BOOOM. Sei a scuola e provi a ricordarti quanto fa due più due e BOOOM. Sei sotto la doccia e BOOOM (per evitare malintesi, in questo caso avrebbero dovuto almeno aspettare che finissi la frase…).

osombie9Poi questi occidentali festeggiano Halloween una sola notte all’anno e pensano di aver fatto chissà cosa. Ho visto uno che fingeva di avere la mano segata e, con un po’ di ketchup sulle maniche, cercava di fare colpo su una Cat Woman (per poi darle due colpi) e non sapeva che la versione mediorientale è molto più cool: fai notare a uno che ha perso veramente la mano di avere una vena tagliata dalla quale schizza sangue e lui ti sorride e dice: “Tranquillo, mi crescerà di nuovo in Primavera” (confondendo la primavera araba con quella vera, ignaro del fatto che sono due cose opposte). Che poi questi scherzi sono cavolate e non fanno neanche paura. Possiamo raccontare duemilioniecinquecento storie vere ed esilaranti sul terrore che si vive ogni giorno da queste parti a quegli occidentali presuntuosi (anche se le sentiranno nei prossimi anni dai profughi che sanno nuotare). Storie raccontate intorno al fuoco in una notte buia come questa: “Entra a casa tua un gruppo di uomini armati, neri da capo ai piedi, urlando, ti chiedono per quale squadra tifi e tu, amante del calcio, fiero rispondi: Che si vinca o che si perda, Forza Juve e tutti merda! E loro ti sparano alla mano destra, ti rifanno la domanda e tu anche un po’ incazzato rispondi: Vabbé! Che si vinca o che si perda, Forza Viola e Juve merda! E loro ti sparano alla mano sinistra e solo allora ricordi che vengono dal governo islamico e tu da bravo musulmano subito dici che tifi per i “terroristi Talebani”.

Ma loro ti sparano alla pancia. Ora sai che i media occidentali ti hanno fregato di brutto perché loro non si chiamano così. Urli Allah Akbar per fargli capire che sei con l’ISIS, ma ormai è troppo tardi. Oltre ad averti bucato il corpo con 6 pallottole e ucciso i tuoi due figli, ora tua moglie e tua figlia fanno parte del loro Harem. Tu, felice, aspetti le tue 72 vergini… Al termine di un racconto del genere un mediorientale si spancia dalle risate, ma viene la pelle d’oca a un occidentale fifone che crede di aver fatto chissà che capolavoro vestendosi come i personaggi di Star Wars, e magari pensa che la foto di un bambino annegato in Grecia o in Turchia con una zucca sorridente di Halloween accanto, sia uno scherzo di cattivo gusto. Comunque il bello del Medio Oriente è che gli zombi qui, al contrario dell’Occidente, mangiano veramente carne umana e fanno veramente gelare il sangue. In Medio Oriente, non troveresti mai uno vestito da SuperMan e se per caso lo trovi, o fa il commesso in un supermercato Carrefour o vende CD di Alexis Sanchez all’incrocio davanti al municipio. L’unica cosa che ci rende felici è la nostra originalità, anche nel festeggiare Halloween e lo diciamo con orgoglio agli occidentali: NON siamo come voi che avete tutto rifatto, finto, fake, masterizzato! Qui, almeno, anche la paura, il terrore e lo spavento sono veri, reali, originali.

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