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Memorie di un matrimonio salentino:

matrimonio salentino

LA PREPARAZIONE

Volevo un Matrimonio senza Stress. E invece.

“Ci sposiamo? Ok”

Semplice, vero?

Volevo davvero il Matrimonio dei miei Sogni:

per la Cerimonia avrei indossato i miei amati Jeans comodi, un bel Top di seta bianco e il Chiodo nero di Pelle, nella lontanissima Ipotesi che quel giorno potesse far freddo.

Ovviamente in scarpette da Ginnastica.

Soltanto gli Sposi e i Testimoni, magari due Sconosciuti impiegati del Municipio e dopo le varie Firme saremmo partiti senza una Meta precisa, on the road, fermandoci ogni giorno in un Luogo diverso per gustare le Prelibatezze locali, il buon Vino, le varie Birre artigianali e dormire in tanti Alberghi e B&B trovati sul Posto e ‘ffanculo TripAdvisor.

Insomma, uno dei nostri tanti Viaggi enogastronomici ma stavolta con tanto di Fede al dito.

Poi, con calma, al ritorno, lo avremmo detto ai Miei e ai Suoi.

Vado in Municipio, mi informo sul da farsi, decido la Data (volevo un Sabato: amo partire di Sabato), ordino le Fedi e attendo il fatidico Giorno emozionatissima per il Viaggio che sarebbe seguito, perché onestamente della Cerimonia in sé non me ne fregava niente.

Tempo 3 (TRE) ore e mi squilla il telefono: leggo “MadreH”

“Pronto?”

“ TI SPOSI? E QUANDO? VOLEVI FARMI UNA SORPRESA, CHE IO TI CONOSCO A TE. MA QUANDO VIENI A CASA? DOBBIAMO SBRIGARCI A ORGANIZZARE TUTTO;

MA COME IL 27 DI QUESTO MESE ODDDDDDIOOOOH, MA SEI SCEMA?!
ELEPARTECIPAZIONIGLIINVITIIVESTITILESCARPEGLIADDOBBILEBOMBONIEREIREGALIPERITESTIMONIBISOGNAPULIREBENECASALEFEDIILRISTORANTEEEEE… “

“Mamma, come l’hai saputo che non esci mai da Casa e non conosci praticamente nessuno?!”

( la mia Misantropia è ereditaria, si sappia )

“Me l’ha detto tuo Fratello”

“Ok, e a lui chi l’ha detto?!”

(avevo un Tono glaciale che neanche Sasuke Uchiha ma la stessa espressione di pacata di Anger di Inside Out compresa la Testa che va a fuoco)

“ Al Super ha incontrato la Collaboratrice domestica della Sorella della Cognata del Cugino della Moglie di Salvatore, l’Impiegato dell’Ufficio Anagrafe con cui hai parlato stamattina e gli ha chiesto se era vero che quella che si sposava era proprio sua Sorella, perché in Paese praticamente nessuno sa che ho un’altra Figlia, Figliamia.

Che tu appena hai potuto te ne sei scappata da qui.”

( e chiediti anche il Perché di questo, MamminamiaH )

E fu cosi che entrai nel Tunnel dell’Ansia delle Telefonate ogni Mattina, delle Visite dei Parenti senza Preavviso, delle Compagne di Liceo che non sentivo da Secoli che mi volevano organizzare Feste e Adii al Nubilato, delle Cugine che volevano accompagnarmi a fare Shopping e consigliarmi su Abiti, Acconciature, Trucco e soprattutto Lingerie, che altro non sarebbero se non Mutande, Reggiseni, Bustini, Top, Sottane in Pizzo’ Seta, e Tessuti preziosi che avrebbero lo Scopo di farci sentire più Sexy e arrapare il Maschio.

Ne ho tantissime ma finisco col regalarle alle Amiche e Nipoti perché mi scordo di indossarle; dormo e giro senza Mutande 365 giorni all’Anno.

Esappi, cara Cuginetta sposata a vent’anni da Vent’anni, tutta Estesssccionn e Tacco 27,

che Marco mi desidera anche quando a casa uso i Tutoni antistupro infilati negli Antiscivolo,

i Capelli che sanno di Fritto e la Pomatina per l’Herpes sulle Labbra.

E questo mi fa sentire Sexissima. SucaH.

E POI SHOPPING?

A ME?!

COME CAZZO TI PERMETTI?

MA MI HAI VISTA IN FACCIA?!

MI AVRAI MICA PRESO PER UNA BARBIE?!

E ancora non sapevo che questo era solo l’InizioH.

Continua…