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Dicesi sindrome del nido quando i figli vanno via di casa

nessuno ouò sopportare un casino simile per sempre

Sindrome del nido vuoto? Ma manco per niente!
Chi sente la mancanza di un simile caos?

Ciao. Mi chiamo Evelina.

Sono 98 giorni che mia figlia non vive più con me e sono… felice!

La Sindrome del Nido vuoto mi è completamente sconosciuta.

Certo questa presentazione non mi farà vincere il Primo Premio Mamma dell’anno, ma sopravviverò.

Non ho cacciato la Bimba da casa, carne della mia carne, parto cesareo dopo 17 ore di travaglio, mastite al seno sinistro, ansia giornaliera della mia vita: è stata gentilmente e dolcemente accompagnata alla porta.

La giovanotta avrà 27 anni tra  pochi giorni e ha deciso, esortata dalle continue liti, ad andare a vivere con un’amica a 150 metri da casa di mammà.

E quando me l’ha detto, io ho immediatamente recuperato degli scatoloni vuoti dal mio ufficio.

Madre degenere o istinto di sopravvivenza? 

Perché dovrei sentire la mancanza di una stanza disordinata, sempre in pieno caos e (diciamolo) sporca?

Ormai è qualche settimana che il rientro a casa è piacevole, la casa, la tua casa è esattamente come l’hai lasciata 7 ore prima!

Dimenticavo Gaetano!

Ma di lui vi parlerò prossimamente: mia figlia, andandosene, mi ha lasciato il cane, GAETANO.

Il trasloco non è ancora finito, ho ancora qui 58 creme corpo a metà, trucchi polverizzati e bigiotteria annerita, mutande e calze. Ovviamente spaiate e sbiadite! Delle volte, penso che non finirà mai!

Mi ha persino detto: “Non cambiare nulla almeno per un anno…potrei tornare!” Cos’è? Una minaccia? Vi sembra possibile?

Ha lasciato qui i peluche, mille… come i fidanzati che le hanno regalato questi meravigliosi “acchiappa polvere”.

Ha lasciato qui i vestiti che non mette più: “E non li buttare, mamma, però!”

Non parlerò delle scarpe, scarpe ormai cadaveri ma guai a disfarsene!

Facendo un bilancio della nostra vita insieme, era… come dirlo, senza turbare chi legge… una merda totale!

Va bene, confesso: a volte mi manca, ma basta una delle sue telefonate con quel bel tono acido e subito mi passa!

Quindi “la sindrome da nido vuoto” per me non esiste!

Esiste il nido mio ed in ordine.

Buona giornata a tutte le Mamme liberate.

P.S. Se per la festa della mamma viene con una rosa, sapete dove la infilo? Ma nel vaso, gioia mia!