Oggi sono andata a vedere la mostra fotografica in esposizione nell’entrata dell’Ospedale San Carlo di Milano.

 La sede non e l’unica originalità, le foto lo sono di più, uniche direi: sono le radiografie di donne che hanno subito seri, forti, segnanti atti di violenza.
Appena si entra quasi non le si nota, defilate sulla destra, sono solo 7 con altrettanti cartelli che riportano le frasi che più hanno colpito la Dottoressa del Pronto Soccorso dell’Ospedale San Carlo che ha avuto questa idea.
Solo 7 , direte, ho pensato a come mai non fossero ben di più, visti i numeri di violenze denunciate e non, poi ho capito: un polso rotto, una clavicola lussata, un rachide cervicale fuori posto, una tibia spezzata, un dito fratturato…sono in RADIOGRAFIA tutti uguali.
Cambiano i nomi, le storie, ma la radiografia è asettica, neutra.
Una sola foto e diversa, è un tentato omicidio, un accoltellamento con un coltellaccio di quelli da cucina, quelli grossi, con la lama lunga ma non abbastanza evidentemente, perchè una costola ha fortunatamente fermato la sua strada.
Nessun nome ovviamente è associato alle fotografie, solo le frasi che raccontano gli stati d’animo non le storie.
Perché questa scelta? Perché i danni interni non sono visibili come un occhio nero, perché molte di queste donne dichiarano di cadere dalle scale, di scivolare in casa, e altre fantasiose circostanze.
Come spesso accede, fermandosi a guardare attiri l’interesse e piano piano molte donne si sono avvicinate, nel più totale e rumoroso silenzio.
La mostra, dal titolo suggestivo “L’invisibilità è un superpotere”,realizzata in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, nasce dall’esperienza di aiuto e sostegno del Centro Ascolto Soccorso Donna dell’Ospedale San Carlo (CASD), della dr.ssa Maria Grazia Vantadori, chirurga, referente dello stesso Centro presso il Pronto Soccorso, dalla Fondazione Pangea e dalla fotografa Marzia Bianchi, collaboratrice di Pangea – Reama.
Le fotografie saranno visibili nell’atrio centrale dell’Ospedale San Carlo di Milano fino all’8 dicembre.