adesso!

Per essere modella basta crederci. Fuxy alla TFW

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Io le sfilate di moda le sogno da quando ero ancora nel grembo materno, mi mettevo la placenta a mò di pashmina e alla nascita ho pianto non per il primo respiro ma perché ho visto le inguardabili ciabattone del ginecologo non abbinate al camice: che orrore!

Per una serie di dettagli trascurabili quali peso, altezza, lineamenti, reincarnazione in un corpo sbagliato, non sono riuscita a calcare le passerelle, o essere musa ispiratrice di stilisti famosi, ma ciò non mi ha impedito di essere modella “dentro”.
Sono decenni che mi immagino posare davanti ai fotografi, essere a mio agio tra modelle bellissime, e valutare abiti eccezionali con la stessa disinvoltura con cui scelgo i meloni maturi al banco frutta.

Ed ecco che finalmente la vita mi dice, volevi la sfilata? E mò beccati la Torino Fashion Week con tutto il cucuzzaro.

Red carpet, fotografi, bellezza ovunque.

Io arrivo, saluto gente a caso che non conosco, che non mi conosce, ma che importa sono anni che mi alleno.
Le luci si spengono e inizia la magia, meglio di come l’avevo immaginata.
E ho preso una serie di importanti decisioni…

Io d’ora io poi a farmi fare l’impegnativa dal medico ci vado così

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E se mia suocera mi invita a pranzo, per farle capire con chi ha a che fare metto questo

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E quando il mio fidanzato mi chiede: “chi è quello?”, io gli rispondo vestita così

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Perché forse non sarò una modella, (dico forse perché una parte di me ci crede ancora), ma la TFW mi ha illuminato…

Da ieri cammino con la schiena più dritta e il naso all’ insù, e oggi al lavoro ho messo un pantalone più elegante del solito, e potete scommettere che prima della fine di questo fantastico evento ci saranno fotografi pronti a immortalarmi vicino alla passerella.

All’open bar, ma sempre in zona passerella.

Stay Tuned!