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Ci sono uomini, per fortuna non tutti, che scoperti in flagranza di reato negano, negano sempre e comunque. Sono gli UDM (uomini di merda), quelli che oltre al tradimento aggiungono il carico di far passare la fidanzata/moglie cornuta per una visionaria demente.

Oltre alla mia personale esperienza ho raccolto, tra calici di prosecco e fazzoletti di carta, quelle di alcune mie amiche.

Eccole:

IL PESCATORE

E’ quello che odia ogni forma animale ma decide, un bel giorno, che la pesca è la sua ragione di vita. Al punto da rientrare prima dalle vacanze in montagna, dove lascia moglie e figlio neonato, per partire con un gruppo di colleghi verso una località dove il cellulare non prende (dice lui). Ovviamente, diciamo noi.

Il pesce pescato è un pesce passera che, prima di essere cucinato, viene portato nella casa coniugale dove viene lavato nella vasca, fatto asciugare nel letto matrimoniale (ma quanto è grande il pesce passera?! – chiedere a Licia Colò – n.d.r.). Forse non tutti sanno che …(ah la rubrica della Settimana Enigmistica!) il pesce passera nuota ingioiellato come una madonna di Pompei dei mari e, pertanto, viene spogliato di un bracciale in oro con un ciondolo a forma di B (ritrovato poi sul lavandino del bagno). B? Avrebbe dovuto portare una P, non è un pesce che nuota nei mari africani…

Tutte queste informazioni sono state ricavate da Wikipedia e da indagini accurate. Il pescatore non si è mai capacitato di come quel gioiello fosse finito a casa sua o forse si… una dimenticanza di un altro pescatore nel lavarsi le mani.

 

LO SBRODOLONE

Dopo l’università e il corso di osteopatia, parte per una stagione in un villaggio turistico in Sardegna come fisioterapista. Si è da poco fidanzato con una ragazza che per lui ha lasciato il marito e le ha chiesto di andare a vivere insieme.

L’amore è travolgente.  “3 mesi! E’ un periodo lunghissimo. Vieni a trovarmi, prenota già ora il biglietto aereo, nonpossoviveresenzaditeamore”.

Finalmente si ritrovano. La camera li aspetta, la notte di passione si consuma. Lei con gli occhi ancora a cuoricino si guarda intorno e nota delle strane macchie rossastre su tutto il lenzuolo. Rossetto? “Ma figurati, cosa vai a pensare, è mirto!”

Ma nemmeno se sei posseduto e vomiti e sputacchi (mirto) come Linda Blair ne “L’esorcista” riesci a ridurre delle lenzuola così, emerito coglione! E poi, saremo anche cornute ma siamo in grado di trovare la differenza tra una macchia di rossetto e una macchia di mirto!

Purtroppo, perdonato, 18 anni dopo si è scoperto che il mirto ha continuato a sputarlo in tante altre lenzuola.

 

IL SIMPATICO

Bello, giovane, spiritoso e single. Vive in un’altra città ma tutti i giorni fa il pendolare a Milano, città dove vive e lavora lei.

Si incontrano per lavoro, si innamorano e dopo qualche mese, una volta a settimana, lui resta a dormire a casa di lei.

Una sera, non appena lei esce dal bagno lui esclama “ti ho scritto un sms, non uscivi più e mi mancavi. Così ti ho mandato, per ridere, la buonanotte”.

Che tenero, pensa lei. “Adesso lo leggiamo insieme. Aspetta, riaccendo il telefono”.

Inserire puk.

Non guardare come se ti fossi appena scoperto un pelo pubico sulla testa! Il telefono hai cercato di accenderlo tu, per ben tre volte, se hai sputtanato il pin.

Inserito puk.

Adesso si ride.

Ciao amore. Dato che farai tardi e sto per andare a letto, ti mando la buonanotte. Ci vediamo domani in stazione quando arrivo e andiamo insieme in piscina. Ti amo“.

Ah Ah Ah fa davvero riderissimo.

Per la piscina si è avviato quella notte stessa, in mutande.

Che ridere!

Perché non importa se siamo delle cornute e vogliono farci passare per imbecilli fotoniche, siamo sempre delle gran mattacchione!

 

[:it]

Ci sono uomini, per fortuna non tutti, che scoperti in flagranza di reato negano, negano sempre e comunque. Sono gli UDM (uomini di merda), quelli che al tradimento aggiungono il carico di far passare la fidanzata/moglie cornuta per una visionaria demente.

Oltre alla mia personale esperienza ho raccolto, tra calici di prosecco e fazzoletti di carta, quelle di alcune mie amiche.

Eccole:

IL PESCATORE

È quello che odia ogni forma animale ma decide, un bel giorno, che la pesca è la sua ragione di vita. Al punto da rientrare prima dalle vacanze in montagna, dove lascia moglie e figlio neonato, per partire con un gruppo di colleghi verso una località dove il cellulare non prende (dice lui). Ovviamente, diciamo noi.

Il pesce pescato è un pesce passera che, prima di essere cucinato, viene portato nella casa coniugale dove viene lavato nella vasca, fatto asciugare nel letto matrimoniale (ma quanto è grande il pesce passera?! – chiedere a Licia Colò – n.d.r.). Forse non tutti sanno che… (ah, la rubrica della Settimana Enigmistica!) il pesce passera nuota ingioiellato come una madonna di Pompei dei mari e, pertanto, viene spogliato di un bracciale in oro con un ciondolo a forma di B (ritrovato poi sul lavandino del bagno). B? Avrebbe dovuto portare una P, non è un pesce che nuota nei mari africani…

Tutte queste informazioni sono state ricavate da Wikipedia e da indagini accurate. Il pescatore non si è mai capacitato di come quel gioiello fosse finito a casa sua o forse sì… una dimenticanza di un altro pescatore nel lavarsi le mani.

LO SBRODOLONE

Dopo l’università e il corso di osteopatia, parte per una stagione in un villaggio turistico in Sardegna come fisioterapista. Si è da poco fidanzato con una ragazza che per lui ha lasciato il marito e le ha chiesto di andare a vivere insieme.

L’amore è travolgente.  “3 mesi! È un periodo lunghissimo. Vieni a trovarmi, prenota già ora il biglietto aereo, nonpossoviveresenzaditeamore”.

Finalmente si ritrovano. La camera li aspetta, la notte di passione si consuma. Lei con gli occhi ancora a cuoricino si guarda intorno e nota delle strane macchie rossastre su tutto il lenzuolo. Rossetto? “Ma figurati, cosa vai a pensare, è mirto!”

Ma nemmeno se sei posseduto e vomiti e sputacchi (mirto) come Linda Blair ne “L’esorcista” riesci a ridurre delle lenzuola così, emerito coglione! E poi, saremo anche cornute ma siamo in grado di trovare la differenza tra una macchia di rossetto e una macchia di mirto!

Purtroppo, perdonato, 18 anni dopo si è scoperto che il mirto ha continuato a sputarlo in tante altre lenzuola.

IL SIMPATICO

Bello, giovane, spiritoso e single. Vive in un’altra città ma tutti i giorni fa il pendolare a Milano, città dove vive e lavora lei.

Si incontrano per lavoro, si innamorano e dopo qualche mese, una volta a settimana, lui resta a dormire a casa di lei.

Una sera, non appena lei esce dal bagno, lui esclama “ti ho scritto un sms, non uscivi più e mi mancavi. Così ti ho mandato, per ridere, la buonanotte”.

Che tenero, pensa lei. “Adesso lo leggiamo insieme. Aspetta, riaccendo il telefono”.

Inserire puk.

Non guardare come se ti fossi appena scoperto un pelo pubico sulla testa! Il telefono hai cercato di accenderlo tu, per ben tre volte, se hai sputtanato il pin.

Inserito puk.

Adesso si ride.

Ciao amore. Dato che farai tardi e sto per andare a letto, ti mando la buonanotte. Ci vediamo domani in stazione quando arrivo e andiamo insieme in piscina. Ti amo“.

Ah Ah Ah fa davvero riderissimo.

Per la piscina si è avviato quella notte stessa, in mutande.

Che ridere!

Perché non importa se siamo delle cornute e vogliono farci passare per imbecilli fotoniche, siamo sempre delle gran mattacchione!

 

 

 

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