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Rientro: metti la testa a posto

magamagò

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Il rientro è difficile per tutti.
Dopo le vacanze si ricomincia la solita routine. Si torna a scuola, a lavoro, ai corsi di zumba, ai pranzi con la suocera e al “si ancora 5 minuti” dopo il suono della sveglia.

Vi eravate abbronzati, rilassati, riappacificati col
mondo e ora dovete rimettere la testa a posto. In tutti i sensi.

Vi ricordate il vostro shatush prima della partenza? E le ciocche colorate? E il trattamento alla cheratina? Bene, dopo che avrete lasciato le valigie in salotto appena rientrate dalle ferie, correte in bagno e andate davanti allo specchio.

Guardatevi. No, non solo il viso, allargate la visuale…cos’avete in testa? Cos’è successo? Non cercate di giustificarvi: in testa avete il gatto
che ha ispirato il parrucchino di Trump.

Si proprio lui, quello che mentre al mare vi spruzzavate i cristalli liquidi della Polinesia, convinte che la vostra chioma si sarebbe salvata dal sole e dalla salsedine, si crogiolava sulla vostra testa complottando il suo piano diabolico, spalleggiato da Maga Magò: capelli secchi, impagliati e arruffati.

Se ravanate nella chioma probabilmente ritroverete la tessera del Carrefour che pensavate di aver
perso al mare o quel bagnino che improvvisamente non avete più visto in spiaggia. Liberate quell’uomo, per la carità!!

Vediamo come procedere. Dopo aver liberato Mario (il bagnino) e avergli offerto un caffè per il disturbo, andate in una ferramenta e compratevi un
decespugliatore: con quello riuscirete a togliere i nodi più difficili.
Decespugliate senza pietà, non abbiate paura. Se non lo fate i nodi prenderanno possesso della casa e andranno a letto con vostro marito. Si, i nodi sono gay, sappiatelo.

A questo punto dovrebbe rimanervi “solo” la
chioma sciupa e scolorata. Non c’è altra soluzione che IL parrucchiere. Non uno qualunque, ma un parrucchiere preparato per situazioni altamente
critiche, che non teme nulla, che vi dice la verità, e cioè che siete impresentabili, e che conosca le più potenti tecniche di rigenerazione e colorazione del capello attualmente esistenti. Cercate tra le vostre amiche, ci sarà chi ha avuto una ristrutturazione della chioma degna di nota. Andate da lei e chiedete il numero del parrucchiere che ha fatto il miracolo.

Quando sarete riuscite a prendere l’appuntamento presentatevi con un offerta, la carta di credito va benissimo, e sedetevi sulla sedia in rigoroso silenzio. Lasciate che il miracolo si compia, e quando sarà avvenuto ringraziate strizzando l’occhio alla vostra nuova voi che comparirà allo specchio.

Non c’è niente di più meraviglioso e incredibile del passaggio pre e post parrucchiere di ritorno dalle vacanze.
Superquark ha fatto una puntata su questo, credo che fosse “Quando la natura non ce la fa ci riescono i parrucchieri”.

Adesso siete di nuovo voi, al top. La vostra dignità estetica, che nel frattempo aveva fatto le valigie ed
era andata a stare da sua madre, può finalmente tornare a riabbracciarvi.

Se vedrete la vostra foto in televisione prima della trasformazione, tranquille, siete solo su “Chi l’ha visto”. Chiamate la Sciarelli e dite che
state bene: avete solo rimesso la testa a posto.magamagò

Il rientro è difficile per tutti.
Dopo le vacanze si ricomincia la solita routine. Si torna a scuola, a lavoro, ai corsi di zumba, ai pranzi con la suocera e al “si ancora 5 minuti” dopo il suono della sveglia.

Vi eravate abbronzati, rilassati, riappacificati col
mondo e ora dovete rimettere la testa a posto. In tutti i sensi.

Vi ricordate il vostro shatush prima della partenza? E le ciocche colorate? E il trattamento alla cheratina? Bene, dopo che avrete lasciato le valigie in salotto appena rientrate dalle ferie, correte in bagno e andate davanti allo specchio.

Guardatevi. No, non solo il viso, allargate la visuale… cos’avete in testa? Cos’è successo? Non cercate di giustificarvi: in testa avete il gatto
che ha ispirato il parrucchino di Trump.

Si proprio lui, quello che mentre al mare vi spruzzavate i cristalli liquidi della Polinesia, convinte che la vostra chioma si sarebbe salvata dal sole e dalla salsedine, si crogiolava sulla vostra testa complottando il suo piano diabolico, spalleggiato da Maga Magò: capelli secchi, impagliati e arruffati.

Se ravanate nella chioma probabilmente ritroverete la tessera del Carrefour che pensavate di aver
perso al mare o quel bagnino che improvvisamente non avete più visto in spiaggia.

Liberate quell’uomo, per la carità!!

Vediamo come procedere. Dopo aver liberato Mario (il bagnino), e avergli offerto un caffè per il disturbo, andate in una ferramenta e compratevi un
decespugliatore: con quello riuscirete a togliere i nodi più difficili.
Decespugliate senza pietà, non abbiate paura. Se non lo fate i nodi prenderanno possesso della casa e andranno a letto con vostro marito.

Si, i nodi sono gay, sappiatelo.

A questo punto dovrebbe rimanervi “solo” la
chioma sciupa e scolorata. Non c’è altra soluzione che IL parrucchiere.

Non uno qualunque, ma un parrucchiere preparato per situazioni altamente critiche, che non teme nulla, che vi dice la verità, e cioè che siete impresentabili, e che conosca le più potenti tecniche di rigenerazione e colorazione del capello attualmente esistenti.

Cercate tra le vostre amiche, ci sarà chi ha avuto una ristrutturazione della chioma degna di nota. Andate da lei e chiedete il numero del parrucchiere che ha fatto il miracolo.

Quando sarete riuscite a prendere l’appuntamento presentatevi con un offerta, la carta di credito va benissimo, e sedetevi sulla sedia in rigoroso silenzio. Lasciate che il miracolo si compia, e quando sarà avvenuto ringraziate strizzando l’occhio alla vostra nuova voi che comparirà allo specchio.

Non c’è niente di più meraviglioso e incredibile del passaggio pre e post parrucchiere di ritorno dalle vacanze.
Superquark ha fatto una puntata su questo, credo che fosse “Quando la natura non ce la fa ci riescono i parrucchieri”.

Adesso siete di nuovo voi, al top. La vostra dignità estetica, che nel frattempo aveva fatto le valigie ed
era andata a stare da sua madre, può finalmente tornare a riabbracciarvi.

Se vedrete la vostra foto in televisione prima della trasformazione, tranquille, siete solo su “Chi l’ha visto”.

Chiamate la Sciarelli e dite che state bene: avete solo rimesso la testa a posto.