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La rivincita del monociglio

Donne è giunto il momento di affrontare l’argomento:

SOPRACCIGLIA

In primo luogo, vorrei fare i complimenti a Voi, che come me, non vi siete piegate durante l’età adolescenziale a strapparvi le sopracciglia per farvele come andava di moda all’epoca, ergo, alla Moira Orfei, bon’anima.

Sì, perché noi, siamo state vittime di insulti, siamo state declassate, bullizzate per le nostre sopracciglia allergiche alla pinzetta.

Ne abbiamo sentite di ogni, da essere chiamate: Lupo Lucio, Graziello di Mai Dire Goal, Elio e le Storie Tese, insomma…siamo state ridicolizzate.

Ma abbiamo vinto.

Si nel 2017 noi abbiamo avuto la nostra rinvicita.

Nel 2017, vanno di moda le sopracciglia alla Freeda Khalo.

Voi, care, che vi strappavate ogni singolo pelo perché dovevano essere sottili, dritte, tristi, ora piangete e rimpiangete il vostro monociglio. Eccome se lo fate.

Noi no. Non abbiamo bisogno di tinte, non abbiamo bisogno di tatuaggi, non abbiamo di matite, polveri, gel, mascara, non abbiamo bisogno di niente.

Al massimo per dare un effetto più pienotto passiamo un po’ di matita per sopracciglia, ma non per ricreare quello che ormai è andato perduto per sempre.

Se piove o sudiamo non abbiamo paura che all’improvviso una mappazza nera inizi a colarci sul viso creando l’effetto bambina di The Ring che esce dal pozzo.

Le nostre sopracciglia sono N A T U R A L I. Sono VERE, sono state coltivate come pistilli di Zafferano per decenni.

Capite bene che il massimo che facciamo è sistemarle un pochino, qualche peletto…avete capito? Noi leviamo peletti, LEVIAMO, ne abbiamo così tante che potremmo donarvele (per quanto mi riguarda, io non vi donerei nemmeno un pelo pubico).

Dopo anni di ingiurie, persecuzioni che i Cristiani che ne sanno, abbiamo raggiunto la vittoria, la gratificazione, ma sopratutto le copertine di Vogue.

Cara Delavigne, grazie di tutto, grazie di averci rivendicate.

 

 

rivincita del monociglio

Donne è giunto il momento di affrontare l’argomento:

SOPRACCIGLIA

In primo luogo, vorrei fare i complimenti a Voi che, come me, non vi siete piegate durante l’età adolescenziale a strapparvi le sopracciglia per farvele come andava di moda all’epoca, ergo, alla Moira Orfei, bon’anima.

Sì, perché noi siamo state vittime di insulti, siamo state declassate, bullizzate per le nostre sopracciglia allergiche alla pinzetta.

Ne abbiamo sentite di ogni, da essere chiamate: Lupo Lucio, Graziello di Mai Dire Goal, Elio e le Storie Tese, insomma…siamo state ridicolizzate.

Ma abbiamo vinto.

Sì, nel 2017 noi abbiamo avuto la nostra rivincita.

Nel 2017 vanno di moda le sopracciglia alla Frida Kahlo.

Voi, care, che vi strappavate ogni singolo pelo, perché dovevano essere sottili, dritte, tristi, ora piangete e rimpiangete il vostro monociglio. Eccome se lo fate.

Noi no. Non abbiamo bisogno di tinte, non abbiamo bisogno di tatuaggi, non abbiamo bisogno di matite, polveri, gel, mascara, non abbiamo bisogno di niente.

Al massimo per dare un effetto più pienotto passiamo un po’ di matita per sopracciglia, ma non per ricreare quello che ormai è andato perduto per sempre, solo per tirarcela un po’.

Se piove o sudiamo non abbiamo paura che all’improvviso una mappazza nera inizi a colarci sul viso creando l’effetto bambina di The Ring che esce dal pozzo.

Le nostre sopracciglia sono N A T U R A L I. Sono VERE, sono state coltivate come pistilli di Zafferano per decenni.

Capite bene che il massimo che facciamo è sistemarle un pochino, qualche peletto… avete capito? Noi leviamo peletti, LEVIAMO, ne abbiamo così tante che potremmo donarvele (per quanto mi riguarda, io non vi donerei nemmeno un pelo pubico).

Dopo anni di ingiurie, persecuzioni che i Cristiani che ne sanno, abbiamo raggiunto la vittoria, la gratificazione, ma soprattutto le copertine di Vogue.

Cara Delevigne, grazie di tutto, grazie di averci rivendicate.