adesso!

Ruggero dei Timidi: “Spruzzi di Gloria” a Roma.

Sono andata al Teatro Orione di Roma, dove c’è il nuovissimo spettacolo di Ruggero dei Timidi “Spruzzi di Gloria”, e io, sua grande fan, collega e amica, non potevo di certo perdermelo.

Non appena arrivata mi bastano pochi istanti per rendermi subito conto che l’atmosfera è carica di aspettative, il pubblico è in fibrillazione.

Siamo tutti lì per lo stesso identico motivo “farci titillare l’anima da Ruggero”!

Non è ancora entrato in scena che il pubblico lo acclama esagitato, non resiste, la sensazione è quella di quando aspetti qualcuno che ami in aeroporto…

Pochi istanti ancora ed eccolo entrare, come in un’apparizione extraterrestre, con la giacca luccicante e la sua inconfondibile acconciatura, a metà tra la Carrà e un Playmobil.

Di colpo però mi sembra di vivere al rovescio.

Quelle a cui assisto in quel momento di solito sono le scene che vivi a fine spettacolo, la gente impazzita che urla e applaude è difficile vederla prima che tutto cominci.

Mi guardo intorno e scorgo molti caschetti come quello di Ruggero, tantissimi hanno acquistato parrucca e tshirt, il comune denominatore è uno: amarlo.

Lo spettacolo ha un ritmo pazzesco sin da subito, non deve carburare, diverte, sollecita i muscoli maxillo-facciali e addominali.

In diverse occasioni, come in una partita di tennis, Ruggero ha degli scambi pazzeschi col pubblico, il suo personalissimo pubblico.

Siamo lì incantati ad ascoltare e cantare i suoi pezzi, ironici e mai volgari, da “Pensiero Intrigante” a “Notte Romantica”, passando a “Torna a Udine” fino ad arrivare a “Cronologia canaglia” cantata con sua moglie, la divertentissima Fabiana Incoronata Bisceglia, a quel punto dimentico definitivamente il mio grande amore per la coppia Albano e Romina.

Fabiana Incoronata ha un ruolo ben preciso, sminchiare lo spettacolo di Ruggero, ma lui non si fa impaurire e se lo sminchia da solo. Lei, tra un pizzicarsi e l’altro con Ruggero, ci delizia con delle gag sui suoi cambi d’abito, da vedere…

Lui canta, recita, suona, catalizza l’attenzione.

Il pubblico non ha occhi che per lui, nessuna distrazione, nessun cacchio di cellulare tra le mani ma braccia alzate a ondeggiare e si canta tutti con piena conoscenza dei testi che manco i fan di Kekko dei Modà (per capire questa citazione occorre aver visto o andare a vedere lo spettacolo, una chicca per i Timidi Doc!).

Uno spettacolo energico e vivo.

Voglio sapere quale droga viene spruzzata in sala durante lo spettacolo di Ruggero dei Timidi perché una scena così non la vedevo da tempo.

In realtà so benissimo di quale droga stiamo parlando, si chiama talento.
Bravo Ruggero continua a titillare anime in giro per l’Italia.

Prossime due date in Sicilia, a Messina il 28/03 e il 30/03 nella mia amata Palermo, non perdetevelo!ruggeroNel week end sono andata al Teatro Orione di Roma, dove c’è il nuovissimo spettacolo di Ruggero dei Timidi “Spruzzi di Gloria”, e io, sua grande fan, collega e amica, non potevo di certo perdermelo con quella parrucca.

Non appena arrivata mi sono bastati pochi istanti per rendermi conto che l’atmosfera era carica di aspettative, il pubblico in fibrillazione.

Siamo tutti lì per lo stesso identico motivo “farci titillare l’anima da Ruggero”!

Non è ancora entrato in scena che il pubblico lo acclama esagitato, non resiste, la sensazione è quella di quando aspetti qualcuno che ami in aeroporto…

Pochi istanti ancora ed eccolo entrare, come in un’apparizione extraterrestre, con la giacca luccicante e la sua inconfondibile acconciatura, a metà tra la Carrà e un Playmobil.

Di colpo però mi sembra di vivere al rovescio.

ruggero1

Quelle a cui assisto in quel momento di solito sono le scene che vivi a fine spettacolo, la gente impazzita che urla e applaude è difficile vederla prima che tutto cominci.

Mi guardo intorno e scorgo molti caschetti come quello di Ruggero, tantissimi hanno acquistato parrucca e tshirt, il comune denominatore è uno: amarlo.

Lo spettacolo ha un ritmo pazzesco sin da subito, non deve carburare, diverte, sollecita i muscoli maxillo-facciali e addominali.

In diverse occasioni, come in una partita di tennis, Ruggero ha degli scambi pazzeschi col pubblico, il suo personalissimo pubblico.

Siamo lì incantati ad ascoltare e cantare i suoi pezzi, ironici e mai volgari, da “Pensiero Intrigante” a “Notte Romantica”, passando a “Torna a Udine” fino ad arrivare a “Cronologia canaglia” cantata con sua moglie, la divertentissima Fabiana Incoronata Bisceglia, a quel punto dimentico definitivamente il mio grande amore per la coppia Albano e Romina.

Fabiana Incoronata ha un ruolo ben preciso, sminchiare lo spettacolo di Ruggero, ma lui non si fa impaurire e se lo sminchia da solo. Lei, tra un pizzicarsi e l’altro con Ruggero, ci delizia con delle gag sui suoi cambi d’abito, da vedere…

Lui canta, recita, suona, catalizza l’attenzione.

Il pubblico non ha occhi che per lui, nessuna distrazione, nessun cacchio di cellulare tra le mani ma braccia alzate a ondeggiare e si canta tutti con piena conoscenza dei testi che manco i fan di Kekko dei Modà (per capire questa citazione occorre aver visto o andare a vedere lo spettacolo, una chicca per i Timidi Doc!).

Uno spettacolo energico e vivo.

Voglio sapere quale droga viene spruzzata in sala durante lo spettacolo di Ruggero dei Timidi perché una scena così non la vedevo da tempo.

In realtà so benissimo di quale droga stiamo parlando, si chiama talento.
Bravo Ruggero continua a titillare anime in giro per l’Italia.

Prossime due date in Sicilia, a Messina il 28/03 e il 30/03 nella mia amata Palermo, non perdetevelo!