adesso!

Sarò FRANCA. Sei anni senza Franca Rame

Franca Rame

Sei anni fa ci lasciava una delle donne più intelligenti, brillanti e compassionevoli del pianeta, Franca Rame.

Bella da paura, ironica da genio, colta da coraggio.

Ne ho un ricordo preciso, quella sera che nella platea dell’Astor piangevamo col moccio tutti, maschi compresi.

Strupro da branco fascista rivissuto in diretta sul palco.

Ci fu un momento in cui pensai, ti prego ti prego ti prego, ora mi alzo, me ne vado, non resisto piu’, tanto erano strazianti le parole, le urla strozzate, i gesti infami ricevuti, la fatica di riviverli.

Ad un certo punto la tipa accanto a me, una sconosciuta, mi prese la mano, me la strinse ed io contraccambiai e capii che quella era la risposta.

Lì, nel pozzo sprofondo delle nostre coscienze ci aspettava Franca.

Donne e uomini, uniti per mano e fazzoletto, a riflettere sul significato immondo dello stupro come affermazione di potere.

E a reagire alla barbarie, al Medioevo dei metodi squadristi, all’Età della Pietra dei rapporti umani con la forza di un sentimento condiviso.

Se una cosa così immensa riesci a farla passare sopra un palco non sei grande, sei Unica.

Dopo lo spettacolo ebbi la possibilità di incontrarla e metterle il mio “Grazie” in una stretta di mano.

Con la consapevolezza di aver vissuto un’ora di totalizzante civiltà.

Bella da coraggio Franca Rame.

R.I.P sorella