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Sopravvivere alle pesche (istruzioni per l’uso)

pesche

Chi pensa che mala tempora currunt non sa quel che dice.
Non immagina neanche lontanamente l’inferno che abbiamo attraversato noi, donne e uomini maturi, per approdare in questo millennio.
Perché se è sotto gli occhi di tutti l’insidioso luogo che è diventato il nostro tran tran, resta indelebile solo nei nostri ricordi e nei nostri incubi, quello per cui siamo dovuti transitare.

Che era pieno di mamme, nonne e zie Marie onnincombenti a frazionarci e frantumarci il tempo a colpi di divieti e previsioni più spaventosi dei sondaggi di Pagnoncelli.

Solo perché ve ne rendiate conto, vi allego un breve sunto del catastrofismo cosmico che erano le nostre estati in cui vigeva il DIVIETO ASSOLUTO DI:

-Sbrodolarsi con le pesche “Che poi la macchia non va più via e c’hai il vestito bello!

-Bere dopo le banane “Che ti viene un maldipancia assassino

-Mandare giù anche un solo nocciolo di ciliegia “Che poi ci tocca farti il clistere

-Bere roba ghiacciata da sudati “Vuoi morire?” ( nonna Nina sempre stata ottimista)

-Fare il bagno anche solo 2h e 58 minuti dopo aver mangiato “Devono passare 3 ore, TRE ORE, vuoi annegare?
( mamma non era da meno, d’altronde quando eri figlia di nonna Nina!)

-Mai e poi mai bere prima di salire su qualsivoglia mezzo in movimento ti portasse in vacanza “Che poi vomiti a spruzzo e hai (neanche a dirlo) i sandali nuovi

-Divieto di mangiare più di un gelato al giorno, pena sbrodolarsi, vomito, caghetta e dottore tutti insieme
E forse anche l’Antonia delle punture, quelle con l’ago come la punta del BlackandDecker di papà “Vero papaaà?

Roba da far desiderare a generazioni di noi, che non venisse mai la maledetta estate.
Che fosse sempre inverno o al massimo autunno.
Se non fosse stato che non potevi bere neanche dopo le caldarroste e ripartiva in automatico tutto il merdone.
Chi di noi è qui a raccontarla, stenta quasi a crederci.
Di esserne uscito indenne e con un curriculum post sopravvivenza che neanche Rambo.
Da cosa puoi essere scalfito fisicamente e moralmente, una volta che sei sopravvissuto in spiaggia 3 ore sotto il sole a 40° prima di poter fare 10 minuti di bagno che poi “Esci subito che ti viene la bronchite”?

Anche se, quando ho il vestito bello, non mangerei una pesca neanche se me la offrisse George Clooney in persona
( resto pur sempre la nipote di nonna Nina).