Dear Sisters, time is up.

Care sorelle,
succede che qualcosa sta cambiando.
Succede che 300 tra le donne più potenti di Hollywood hanno creato una associazione per dire che ora basta, il momento è arrivato, il tempo è scaduto: in inglese, Time is Up.
Lo hanno detto il primo gennaio, acquistando una intera pagina sul New York Times con una lettera aperta che partiva proprio con “Dear Sisters”.
Lo hanno fatto convincendo tutti i partecipanti ai Golden Globes a vestirsi in nero.
Lo hanno fatto raccogliendo 13 milioni di dollari in un fondo che sostenga le donne che non hanno mezzi legali per difendersi e riprendersi le libertà negate.
La libertà di essere pagate esattamente quanto un uomo. La libertà di non subire molestie. La libertà di prendere il posto che ci spetta, come metà del genere umano.
E siamo solo all’inizio.
Non si tratta di femminismo: è solo giustizia.
Syndrome Magazine è una piccola rivista.
Lo specchio e soprattutto il commercialista ci dicono che no, non siamo Nicole Kidman o Reese Witherspoon o Shonda Rhymes.
Ma, fin dall’inizio, nel nostro DNA c’è stato combattere contro lo stato di cose che – in tutto il mondo- ci discrimina e ci dice che siamo meno uguali.
Abbiamo scelto l’arma della risata ma, da due anni, la guerra è la stessa.
Per questo, dichiariamo da adesso la nostra adesione ai principi di Time is Up e ci mettiamo a disposizione.
Sia in America, con la nostra nuova pagina e sito USA The Syndrome Mag, sia in Italia dove stiamo verificando le concrete possibilità di collaborazione.
Vi aggiorneremo quanto prima sulle azioni vere e concrete da intraprendere qui, adesso.
Per ora, vogliamo solo una pacca sulla spalla e che ci diciate, donne o uomini, che siete con noi.

Time’s up, sorelle.

Ora più che mai.