adesso!

Dimmi come ti spogli. Uomini e donne con la tshirt

tshirt in spiaggia

Vi capita mai quel momento in cui improvvisamente prestate attenzione a qualcosa che avete sempre avuto sotto gli occhi senza registrarlo?
Ma che ad un tratto focalizzate et voilà, tutte le tessere del puzzle vanno al loro posto?

A me è capitato oggi, sul lettino dell’ombrellone 35, guardando un ragazzone che si toglieva la tshirt prima di tuffarsi.
Quel gesto.
Quello che fanno gli uomini per descamisarsi: mano destra (sinistra per i mancini o nostalgici del comunismo) repentinamente dietro il collo e 3 2 1 via tutto.
In un nanosecondo, pettorali o tette da seconda coppa B, tartarughe o maniglioni antipanico dell’amore, depilazioni o forestazioni pilifere, tutto in vista senza ripensamenti.
Sempre, ovunque, che sia film, fiction o realtà: quando gli uomini si spogliano e tolgono la tshirt, il maglione o quel che è, gomito a 90°e pronti a tutto in tempo record.

Noi no, a noi ci fregano secoli da donne angelicate e antichi DNA da sindrome “Non vorrai mica spogliarti di corsa e passare per troia?” (come scrisse anche Omero di Elena nella prima versione dell’Iliade poi censurata).
Noi siamo più cerebrali, più fisicamente impegnate.
Noi facciamo lavorare i nostri lobi temporali, eseguiamo azioni complesse (avevate dei dubbi maschietti basici?)
Noi intanto incrociamo le braccia quasi in un estremo ripensamento ( che faccio, vado?), poi afferriamo lembi di tessuto della tshirt e disegnamo archi armononici sopra la testa che neanche nel Lago dei Cigni.
E restiamo lì, per un istante, nel buio confortevole di un palco oscuro, per poi uscirle trionfalmente alla luci del varietà.

Inchino, sipario e di corsa in camerino, da brave professioniste dell’organizzazione, a rigirare tshirt sfilate a rovescio.

Perché per biochimica siamo esseri complessi.
Dobbiamo riportare in armonia equlibri infranti e ordine dove manca.
Mentre a loro, ai sempre pronti, ai “4 salti in padella” dell’umanità, ai guerrieri del “Veni, mi spogliai e vici“, non resta semplicemente che raccattare magliette mai a rovescio e reinfilarle senza problemi.
Perché sono stati plasmati, a nostro discapito, da millenni di zero rogne pratiche.

Ma soprattutto perché non sono quasi mai in grado di capire la differenza tra dritto e rovescio.