adesso!

Quando la vita ti risponde a suon di nudità

nudità nudo sfiga

i sono chiari segni per capire se una giornata non va.

Sono così chiari che, nonostante tutte le buone intenzioni, l’unica cosa da fare è invertire il senso di marcia, mandare un messaggio al capo del tipo “ho visto i pianeti che si allineavano con la stella polare. Non posso venire, è troppo pericoloso” e stare in casa.

Barricate in casa.

Esempio tipico:

ore 7.55 lo starnuto dopo il mascara.

8.20 levare il blocca disco dallo scooter ammirando la pisciata sulla gomma del cane della vicina

8.23 semaforo rosso

8.27 semaforo rosso

8.31 semaforo rosso

8.33 vaffanculo a piedi facevo prima.

8.34 vado a piedi

8.35 il tacco nel tombino

8.37 farmacia per cerotti antivesciche

8.45 arrivi a lavoro

8.48 l’ascensore è rotto

8.53 arrivi in ufficio grondante di sudore e zoppa

8.55 “si pronto chi parla?”

8.55 “STOCAZZO”

8.57 il capo ti porta delle pratiche da fare entro le 13

9.00 ti viene da piangere

9.14 porte e finestre che sbattono, vento, lampi e fulmini

9.15 pensi “almeno rinfresca un po””

9.16 piove e io guardo sconsolata la pioggia

9.17 alzo lo sguardo verso i piani alti del palazzo di fronte

9.18 “cazzo quanto piov…….è?????????????? ma è nudo?

Guardo meglio.

Si cazzo. E’ nudo.

Un uomo, nudo, in piedi scruta con nonchalance la pioggia.

Mano appoggiata alla parete, una coltivazione di peli pubici, palle e pendente all’aria.

Quanta naturalezza in una sola persona.

Il mio sguardo oscilla tra la pioggia e quel baccalà rinsecchito.

Care mie, se sono appena passate le 9 del mattino e il vostro sguardo, in cerca di speranza, è incappato nella minchia di un uomo al quinto piano che nella pace dei sensi contempla la pioggia cadere, la vita vi sta dando un chiaro segnale…ATTACATEVI AR CAZZO.

nudità

nudità nudo sfiga

Ci sono chiari segni per capire se una giornata non va.

Sono così chiari che, nonostante tutte le buone intenzioni, l’unica cosa da fare è invertire il senso di marcia, mandare un messaggio al capo del tipo “ho visto i pianeti che si allineavano con la stella polare. Non posso venire, è troppo pericoloso” e stare in casa.

Barricate in casa.

Esempio tipico:

ore 7.55 lo starnuto dopo il mascara.

8.20 levare il blocca disco dallo scooter ammirando la pisciata sulla gomma del cane della vicina

8.23 semaforo rosso

8.27 semaforo rosso

8.31 semaforo rosso

8.33 vaffanculo a piedi facevo prima.

8.34 vado a piedi

8.35 il tacco nel tombino

8.37 farmacia per cerotti antivesciche

8.45 arrivi a lavoro

8.48 l’ascensore è rotto

8.53 arrivi in ufficio grondante di sudore e zoppa

8.55 “si pronto chi parla?”

8.55 “STOCAZZO”

8.57 il capo ti porta delle pratiche da fare entro le 13

9.00 ti viene da piangere

9.14 porte e finestre che sbattono, vento, lampi e fulmini

9.15 pensi “almeno rinfresca un po””

9.16 piove e io guardo sconsolata la pioggia

9.17 alzo lo sguardo verso i piani alti del palazzo di fronte

9.18 “cazzo quanto piov…….è?????????????? ma è nudo?

Guardo meglio.

Si cazzo. È nudo.

Un uomo, nudo, in piedi scruta con nonchalance la pioggia.

Mano appoggiata alla parete, una coltivazione di peli pubici, palle e pendente all’aria.

Quanta naturalezza in una sola persona.

Il mio sguardo oscilla tra la pioggia e quel baccalà rinsecchito.

Care mie, se sono appena passate le 9 del mattino e il vostro sguardo, in cerca di speranza, è incappato nella minchia di un uomo al quinto piano che nella pace dei sensi contempla la pioggia cadere, la vita vi sta dando un chiaro segnale… ATTACATEVI AR CAZZO.