[:en]I discorsi della domenica a tavola con mammà e la zia, sono un misto tra Sgarbi e Rita Levi Montalcini.

Fuori diluvia, io ho due borse sotto gli occhi che neanche Vuitton e Prada in Via della Spiga, ma le ascolto assonnata con la mia tazza preferita verde tra le mani, i capelli arruffati, gli occhi da Kung-Fu Panda e rispondo a tono come Luca Giurato.

Entro in cucina e sorprendo la zia con lo sguardo fisso nella Tv che parte con il suo cavallo di battaglia tutto d’un fiato:
“Queste giovani di oggi non sanno cosa significhi la parola vergogna. Tette rifatte, sempre di fuori, labbra come canotti; dicono parolacce come se fossero maschiacci, sempre con la testa su un telefonino. Non c’è dialogo, non c’è amore, IL DIAVOLO SI E’ INSERITO NELLE LORO CASE. Non vedi quante perversioni? Maschi che vanno con altri maschi, femmine con altre femmine. Quello che vuole farsi mettere incinto, quell’altro che si fa 50 mila operazioni perché vuole assomigliare a Ken di Barbie.”

A un certo punto, in un attimo di consapevolezza mista a scalpore, chiede:
Ma Ken però, non ce l’ha il pisello! Lui cosa ha deciso? Se lo taglia poi?”.

Un nanosecondo di silenzio, poi riattacca:
“Eh… quel ciccione cinese che vuole farci saltare in aria. Na’ band e’ sciem! QUESTA E’ LA FINE DEL MONDO, IL PADRE ETERNO SI E’ STANCATO!

Mia madre, che giustamente sta partecipando alla conversazione mentre è impegnata davanti ai fornelli, rincara con:
Hai visto poi che fanno ‘ste cretine? Per gonfiarsi le labbra, le infilano nella bottiglia e poi le escono come due gommoni. Fossero figlie mie, a bottigliate le prenderei. Perché oggi non c’è più pudore. Prima, un uomo per vedere una coscia di una donna, doveva pregare tutti i santi. Oggi si mettono tutte nude, ecco perché l’uomo si è scocciato della donna.”

Si accorge della mia esistenza, mi guarda e dice:

Vuoi un pezzo di pollo? C’è la pasta sotto al forno, è la fine del mondo, è buona, assaggiala!”

– “Sì grazie, però non darmi né la coscia che mi scandalizzo, né la pasta che poi dopo se finisce il mondo la colpa è mia.”[:it]

I discorsi della domenica a tavola con mammà e la zia, sono un misto tra Sgarbi e Rita Levi Montalcini.

Fuori diluvia, io ho due borse sotto gli occhi che neanche Vuitton e Prada in Via della Spiga, ma le ascolto assonnata con la mia tazza preferita verde tra le mani, i capelli arruffati, gli occhi da Kung-Fu Panda e rispondo a tono come Luca Giurato.

Entro in cucina e sorprendo la zia con lo sguardo fisso nella Tv che parte con il suo cavallo di battaglia tutto d’un fiato:
“Queste giovani di oggi non sanno cosa significhi la parola vergogna. Tette rifatte, sempre di fuori, labbra come canotti; dicono parolacce come se fossero maschiacci, sempre con la testa su un telefonino. Non c’è dialogo, non c’è amore, IL DIAVOLO SI E’ INSERITO NELLE LORO CASE. Non vedi quante perversioni? Maschi che vanno con altri maschi, femmine con altre femmine. Quello che vuole farsi mettere incinto, quell’altro che si fa 50 mila operazioni perché vuole assomigliare a Ken di Barbie.”

A un certo punto, in un attimo di consapevolezza mista a scalpore, chiede:
Ma Ken però, non ce l’ha il pisello! Lui cosa ha deciso? Se lo taglia poi?”.

Un nanosecondo di silenzio, poi riattacca:
“Eh… quel ciccione cinese che vuole farci saltare in aria. Na’ band e’ sciem! QUESTA E’ LA FINE DEL MONDO, IL PADRE ETERNO SI E’ STANCATO!

Mia madre, che giustamente sta partecipando alla conversazione mentre è impegnata davanti ai fornelli, rincara con:
Hai visto poi che fanno ‘ste cretine? Per gonfiarsi le labbra, le infilano nella bottiglia e poi le escono come due gommoni. Fossero figlie mie, a bottigliate le prenderei. Perché oggi non c’è più pudore. Prima, un uomo per vedere una coscia di una donna, doveva pregare tutti i santi. Oggi si mettono tutte nude, ecco perché l’uomo si è scocciato della donna.”

Si accorge della mia esistenza, mi guarda e dice:

Vuoi un pezzo di pollo? C’è la pasta sotto al forno, è la fine del mondo, è buona, assaggiala!”

– “Sì grazie, però non darmi né la coscia che mi scandalizzo, né la pasta che poi dopo se finisce il mondo la colpa è mia.”[:]