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Ecco, stai calma

stai calmaCi sono poche cose al mondo che mi fanno vedere rosso ma una di queste è la frase “Stai calma!”, anche nella sua versione diminutiva “Oh, stai calmina!”oppure nell’accezione tardo-burina “Ma che cazzo hai oggi, aho…” o in quella pre-dantesca “nun te se pó guardare proprio”.
Fate voi, a scelta.

Se mi dici “Stai calma!” e io sono calma, di colpo divento una bestia e puoi solo augurarti che sulla scrivania tra me e te non ci siano corpi contundenti. Perchè, se sei fortunato, lo riesci a schivare ma se non è il tuo giorno “Superenalotto” ti ritrovi con un bernoccolo sulla fronte.
Purtroppo allo “stai calma” mi scatta il braccio ancora prima che tu abbia finito di dire la “A” finale: quindi segnatelo, per la volta successiva.

Quella in assoluto che mi fa salire di più il tasso di omicidio è peró la frase: “Oh, stai calma. Cos’hai… il mestruo?”.
Ecco, su quella non rispondo più di me stessa e francamente credo che in tribunale verrebbe considerata come vera e propria provocazione.
Questa, diciamolo una volta per tutte, è una frase incendiaria e sessista. Truce e malevola. Una provocazione a 180 gradi che riassume tutti i mali del mondo e che fotografa come “perfettamente idiota” colui che te la gira contro.
Perchè non puoi essere così insensibile e non puoi non conoscere nei minimi fondamentali la biologia e la tua ragazza per non renderti conto di quanto possa ferirla una frase del genere.

Quindi, se le mie orecchie la dovessero mai sentire da te, sappi che il sottofondo ideale di accompagnamento è solo uno stuolo di campane a morto o la “Lacrimosa” di Mozart per violino, soprano e pianoforte.
E la prossima volta che mi vedrai nervosa o sull’orlo di una crisi di pianto sappi che la frase da dirmi è “Amore, oggi ti trovo semplicemente stupenda. Stasera io e te si va a cena fuori, ok?”.

Ndr: Per questa volta la consulenza è gratuita.
Dalla prossima, fanno 10 euro e 50.arguing-1296392_1280Ci sono poche cose al mondo che mi fanno vedere rosso ma una di queste è sentirmi dire “Stai calma!”, anche nella sua versione diminutiva “Oh, stai calmina!”oppure nell’accezione tardo-burina “Ma che cazzo hai oggi, aho…” o in quella pre-dantesca “Nun te se pó guardare proprio”.
Fate voi, a scelta.

Se mi dici “Stai calma!” e io sono calma, di colpo divento una bestia e puoi solo augurarti che sulla scrivania tra me e te non ci siano corpi contundenti. Perchè se sei fortunato lo riesci a schivare ma se non è il tuo giorno “Superenalotto” ti ritrovi con un bernoccolo sulla fronte.
Purtroppo allo “stai calma” mi scatta il braccio ancora prima che tu abbia finito di dire la “A” finale: quindi segnatelo, per la volta successiva.

Quella in assoluto che mi fa salire di più il tasso di omicidio è peró la frase: “Oh, stai calma. Cos’hai… il mestruo?”.
Ecco, su quella non rispondo più di me stessa e francamente credo che in tribunale verrebbe considerata come vera e propria provocazione.
Questa, diciamolo una volta per tutte, è una frase incendiaria e sessista, truce e malevola, che riassume tutti i mali del mondo e che fotografa come “perfettamente idiota” colui che te la gira contro.
Perchè non puoi essere così insensibile e non puoi non conoscere nei minimi fondamentali la biologia e la tua ragazza per non renderti conto di quanto possa ferirla una frase del genere.

Quindi, se le mie orecchie la dovessero mai sentire da te, sappi che il sottofondo ideale di accompagnamento è solo uno stuolo di campane a morto o la “Lacrimosa” di Mozart per violino, soprano e pianoforte.
In conclusione: la prossima volta che mi vedrai nervosa o sull’orlo di una crisi di pianto sappi che la frase da dirmi è “Amore, oggi ti trovo semplicemente stupenda. Stasera io e te si va a cena fuori, ok?”.

Ndr: Per questa volta la consulenza è gratuita.
Dalla prossima, fanno 10 euro e 50.

 

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