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Epilazione inguinale: le ”acconciature”

epilazione inguinale

Dolorosissima e difficile da praticare alla perfezione, l’epilazione inguinale rappresenta una delle poche eclatanti sorprese che il maschio possa trovare quando ci spogliamo.
Le tipologie di rasatura sono differenti, nonostante la zona operativa sia molto ristretta:

BIKINI non difficilissima da eseguire, basta indossare una mutandina ridotta e farsi il segno intorno col pennarello, sfilarla e radersi sino al confine della riga.
Si raccomanda l’uso di inchiostro simpatico, se no, meglio i peli.

BRASILIANA questa tipologia prevede soltanto la presenza di un piccolo francobollo rettangolare sopra la rima labiale, i maschi ci fanno tutti la solita scontatissima battuta, dimenticando che i francobolli non si leccano da tempo, ma hanno la colla.

AMERICAN STYLE qui si lascia un triangolino di peli, col vertice rivolto in basso (una specie di freccia, in pratica), volto ad indicare la zona erogena, il che non depone assolutamente a favore dei maschi americani, se necessitano di segnalazioni specifiche.

FRENCH STYLE detta anche Playboy Wax a causa dell’adozione di tale forma da parte delle conigliette, consiste nella rimozione totale della peluria, tralasciando una strisciolina posta in orizzontale sul pube. Personalmente la trovo orribile, cioè, cari maschietti… Durante il cunnilingus non vi sembrerebbe di limonare con Hitler?

INTEGRALE chiamata anche Hollywood, forse perché aiuta a percepire il contatto totale con l’altro sesso e rimanda alla tanto (da noi comuni mortali) fantasticata vita lussuriosa di alcune star.
Odiata dagli anziani e i nostalgici del triangolo ipertricotico, pare sia molto in voga nella nuova generazione, in cui si osa tutto e subito, senza nemmeno provare la fatica di farsi spazio rovistando in un ciuffetto di peli.

VICTORY in pratica il pelo ben curato va a formare una ‘V’ all’inguine. Sinceramente non me la farei per scaramanzia, ma evidentemente qualcuna la usa per incitare il partner, al posto di abusare delle solite bugie, sussurrate o gridate durante l’atto. Meglio quindi ostentare una bella V di Vittoria e siamo in pace col senso di responsabilità.

HEART STYLE variante fantasiosa dell’American Style, si gioca con le forme e i colori, aiutandosi con tatuaggi e piercing.
Se non si rimane inanellati da orecchini, incagliati da speroni o abbagliati da inaspettati colori fluo (utili per orientarsi e fare centro per chi ama sollazzarsi al buio), la copula se non altro si anima e non poco.
Unico rischio non irrilevante è il fallimento dell’erezione, a meno che non ci si immedesimi in un personaggio dei cartoni animati.Dolorosissima e difficile da praticare alla perfezione, l’epilazione inguinale rappresenta una delle poche eclatanti sorprese che il maschio possa trovare quando ci spogliamo.

Le tipologie di rasatura sono differenti, nonostante la zona operativa sia molto ristretta.

BIKINI: non difficilissima da eseguire, basta indossare una mutandina ridotta e farsi il segno intorno col pennarello, sfilarla e radersi sino al confine della riga.
Si raccomanda l’uso di inchiostro simpatico, se no, meglio i peli.

BRASILIANA: questa tipologia prevede soltanto la presenza di un piccolo francobollo rettangolare sopra la rima labiale, i maschi ci fanno tutti la solita scontatissima battuta, dimenticando che i francobolli non si leccano da tempo, ma hanno la colla.

AMERICAN STYLE: qui si lascia un triangolino di peli, col vertice rivolto in basso (una specie di freccia, in pratica), volto ad indicare la zona erogena, il che non depone assolutamente a favore dei maschi americani, se necessitano di segnalazioni specifiche.

FRENCH STYLE: detta anche “Playboy Wax” a causa dell’adozione di tale forma da parte delle conigliette, consiste nella rimozione totale della peluria, tralasciando una strisciolina posta in orizzontale sul pube. Personalmente la trovo orribile, cioè, cari maschietti… Durante il cunnilingus non vi sembrerebbe di limonare con Hitler?

INTEGRALE: chiamata anche “Hollywood”, forse perché aiuta a percepire il contatto totale con l’altro sesso e rimanda alla tanto (da noi comuni mortali) fantasticata vita lussuriosa di alcune star.
Odiata dagli anziani e i nostalgici del triangolo ipertricotico, pare sia molto in voga nella nuova generazione, in cui si osa tutto e subito, senza nemmeno provare la fatica di farsi spazio rovistando in un ciuffetto di peli.

VICTORY: in pratica il pelo ben curato va a formare una “V” all’inguine. Sinceramente non me la farei per scaramanzia, ma evidentemente qualcuna la usa per incitare il partner, al posto di abusare delle solite bugie, sussurrate o gridate durante l’atto. Meglio quindi ostentare una bella V di Vittoria e siamo in pace col senso di responsabilità.

HEART STYLE: variante fantasiosa dell’American Style, si gioca con le forme e i colori, aiutandosi con tatuaggi e piercing.
Se non si rimane inanellati da orecchini, incagliati da speroni o abbagliati da inaspettati colori fluo (utili per orientarsi e fare centro per chi ama sollazzarsi al buio), la copula se non altro si anima e non poco.
Unico rischio non irrilevante è il fallimento dell’erezione, a meno che non ci si immedesimi in un personaggio dei cartoni animati.