rubriche

8 motivi per fare il giro del mondo

giro del mondo

Oggi ho incontrato due ragazzi spagnoli, due fratelli apparentemente lucidi e in grado di intendere e di volere, alle prese col giro del mondo a piedi. Così, per il gusto di farlo e poterlo ricordare insieme.

Dopo aver indicato loro la parrocchia cui bussare per ottenere un pranzo, mi sono immaginata le uniche cose che potrebbero motivare una donna a fare il giro del mondo camminando, rinunciando a Louboutin e Jimmy Choo.

Mi si sono aperti davanti alcuni scenari possibili:

1. dall’altra parte del mondo troverà Richard Gere, Ryan Gosling, Brad Pitt, George Clooney e Danny De Vito ad aspettarla. Tutti nudi nella Jacuzzi di un hotel, tranne Danny De Vito che invece sarà l’addetto al servizio in camera.

2. alla fine del giro del mondo ci saranno una colf aggratis per la vita, il suo uomo con un mazzo di rose e un paio di frasi romantiche completamente inedite, un benzinaio aperto h24. Ma la donna in questione non avrà la macchina con sé, quindi si accontenterà della colf e della misteriosa conversione del suo compagno di solito anaffettivo, stitico e per niente puccipucci.

3. una volta alla meta riceverà una fornitura a vita di Louboutin e Jimmy Choo.

4. si è persa andando in ufficio.

5. le hanno detto che dall’altra parte vivono tribù in cui non si pratica la magica arte dell’estrazione del pelo e si può sfoggiare tranquillamente una ascella rasta.

6. la ex del fidanzato non si è ancora arresa nonostante le migliaia di km e i fusi orari che la dividono da lui e urge andarle a dire due parole di persona.

7. vuol essere una fashion blogger e deve avere una foto davanti al Taj Mahal ma anche al centro commerciale di Afragola, per far vedere che sei globetrotter, cool hunter e everywhere chic.

8. lì si trova il negozio con il vestito che carcava da anni, in saldo e della sua taglia. Ed è l’ultimo.

Mi sforzo di trovarne altri, ma proprio non ci riesco. In fondo, per noi, va bene anche una serata sushi+ tv trashissima con le amiche, per il gusto di farlo e ricordarlo insieme.

Sarà già che dobbiamo sbatterci per migliaia di chilometri quando tutto quello che ci serve per godere del mondo è a un passo da noi.
Un solo passo, che manco consumi le suole.

E giù le Louboutin dal mio divano, grazie.

giro del mondo

Giro del mondo

Oggi ho incontrato due ragazzi spagnoli, due fratelli apparentemente lucidi e in grado di intendere e di volere, alle prese col giro del mondo a piedi. Così, per il gusto di farlo e poterlo ricordare insieme.

Dopo aver indicato loro la parrocchia cui bussare per ottenere un pranzo, mi sono immaginata le uniche cose che potrebbero motivare una donna a fare il giro del mondo camminando, rinunciando a Louboutin e Jimmy Choo.

Mi si sono aperti davanti alcuni scenari possibili:

1. dall’altra parte del mondo troverà Richard Gere, Ryan Gosling, Brad Pitt, George Clooney e Danny De Vito ad aspettarla. Tutti nudi nella Jacuzzi di un hotel, tranne Danny De Vito che invece sarà l’addetto al servizio in camera.

2. alla fine del giro del mondo ci saranno una colf aggratis per la vita, il suo uomo con un mazzo di rose e un paio di frasi romantiche completamente inedite, un benzinaio aperto h24. Ma la donna in questione non avrà la macchina con sé, quindi si accontenterà della colf e della misteriosa conversione del suo compagno di solito anaffettivo, stitico e per niente puccipucci.

3. una volta alla meta riceverà una fornitura a vita di Louboutin e Jimmy Choo.

4. si è persa andando in ufficio.

5. le hanno detto che dall’altra parte vivono tribù in cui non si pratica la magica arte dell’estrazione del pelo e si può sfoggiare tranquillamente una ascella rasta.

6. la ex del fidanzato non si è ancora arresa nonostante le migliaia di km e i fusi orari che la dividono da lui e urge andarle a dire due parole di persona.

7. vuol essere una fashion blogger e deve avere una foto davanti al Taj Mahal ma anche al centro commerciale di Afragola, per far vedere che è globetrotter, cool hunter e everywhere chic.

8. lì si trova il negozio con il vestito che cercava da anni, in saldo e della sua taglia. Ed è l’ultimo.

Mi sforzo di trovarne altri, ma proprio non ci riesco. In fondo, per noi, va bene anche una serata sushi+ tv trashissima con le amiche, per il gusto di farlo e ricordarlo insieme.

Sarà già che dobbiamo sbatterci per migliaia di chilometri quando tutto quello che ci serve per godere del mondo è a un passo da noi.
Un solo passo, che manco consumi le suole.

E giù le Louboutin dal mio divano, grazie.