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Ehi! Tu che ci leggi, sì, proprio tu!

Syndrome

Questa è la base…vuoi scriverci sopra?

Ciao, lettrice di Syndrome Magazine è la Segretaria di Redazione che ti scrive: Bentrovata!

Quella che vedi è la base della nostra Cartolina, ti piacerebbe vedere una tua battuta pubblicata?

Si può fare!

Se sei una nuova amica leggici come se non ci fosse un domani, ubriacati di parole e musica, quella delle tue e nostre risate.

Se sei già una nostra lettrice, prendi seriamente in considerazione questo articolo.

Non ti viene voglia di raccontarci qualcosa ti te? Non posso credere che leggendoci non ti siano venuti in mente episodi simili o eventi della tua vita che ti hanno divertito, sia che tu sia stata artefice o vittima dell’episodio.

Molte di noi hanno cominciato così: un commento, una battuta.

Il mio ingresso nel variegato mondo della risata è stato tre anni fa, del tutto casualmente. Ero andata con amici a vedere uno spettacolo di comici satirici (che coraggio, eh?) ed era in diretta streaming sul web.

Ora, devo precisare che ho una risata effervescente, a tratti dirompente, spesso singhiozzante, ridondante e modulante: insomma rido come una faina di Roger Rabbit! E non mi fermo!
Pensa che non mi trucco perché rido talmente tanto che, per le lacrime, mi trasformerei in un cucciolo di panda abbandonato.

Quella sera, durante lo sketch di un duo famoso -che non cito perché ormai mi detestano- anticipo la risata prima che i due finiscano la battuta.

Si bloccano, mi individuano nella platea al buio e mi odiano!

Il regista mi illumina e il presentatore mi prende da quel momento di mira, fino a trascinarmi sul palco e a “tirarmi in mezzo” ogni minuto.

Sono state le due ore più divertenti e allo stesso tempo più pesanti della mia vita ma, tra tanti che guardavano la diretta, c’era una nostra Syndrome (vediamo chi indovina chi era?) che, incuriosita da questa risata invadente, il giorno dopo mi ha invitata qui, nella fucina delle migliori battute degli ultimi anni.

E si sa, da cosa nasce cosa… così semplicemente.

Quindi aspettiamo tue notizie. Chi sei? Come stai? Cosa pensi? Raccontaci di te!