Cara Chicco,

Come va? Noi bene, sai, ho visto il tuo spot, carino, a prima vista, fa un po’ sorridere, con tutti quei baci, quella voglia di amore… ma poi se ci rifletti un po’, capisci che tanto romantico non è.

A parte il fatto che paragonare il tasso di natalità con il calcio sembra ridurre l’uomo (in quanto maschio) ad un puro essere primordiale, c’è da considerare un paio di cose… finiti i Mondiali i figli qualcuno dovrà farli crescere?

Allora mettiamo così, conosco tante donne che di figli ne farebbero sei o sette ma ci sono una serie di cose da valutare.

Ipotizziamo una coppia semplice, normale, basica… uomo, donna e l’idea di un figlio.

Punto primo la gravindanza non è proprio una passeggiata di salute, per non parlare del parto. Una volta nato, questo figlio, ha bisogno di essere accudito e, credimi, non bastano i pochi mesi di maternità e quindi che si fa? I nonni? se sono in vita, sani, capaci di accudire un neonato oppure il nido. Ma tu, cara Chicco, lo sai quanto costa mandare un bambino al nido?

Allora la tata! Che però costa quanto il nido.

Part-Time aziandale? anche li, cara Chicco, ti risparmio le procedure, i problemi, le occhiatacce dei colleghi (maschi e femmine), le critiche se questa povera mamma prende l’allattamento (previsto per legge). E se il papà vuole prendere la paternità? (sempre prevista dalla legge) sai che caciara in ufficio? Ma questi due genitori lo fanno per il figlio e quindi Amen!

Comunque riesci a farcela e arriva il momento dell’iscirzione alla materna ma, le scuole comunali e statali hanno troppe rischieste e non prendono il bimbo che si fa?

Nonni? Eh no, a tre anni devono socializzare. E quindi? scuola privata! E si, costa minimo 200 euro al mese e poi c’è da comprare tutto l’occorrente e, ovviamente, portare la carta igienica.

Rinunci a un po’ di cose e riesci a farcela per altri tre anni e così, pensa quella povera mamma, adesso l’elementare, adesso potrò incrementare qualche ora di lavoro, adesso non si ammalerà più come prima.

Ma è qui che ti sbagli.

L’elementare è quel posto dove tra natale, carnevale, pasqua, 25 apirle, primo maggio, due giugno, e mettiamoci anche una tornata elettorale, la mamma di cui sopra si è giocata le ferie di un anno.

E tutto questo per UN FIGLIO SOLO, se fossero tre?

E allora, cara Chicco, forse dovresti pensare a quando e perché hai deciso di far cucire i vestitini per i nostri figli non più in Italia ma all’estero. Ma io ti capisco, la congiuntura astrale non era favorevole per restare in Italia, forse te lo aveva consigliato Paolo Fox, ma sicuramente molti Stati esteri hanno un occhio di riguardo per le famiglia, per la vita, per una nuova nascita… da noi non è proprio così.

Cara Chicco grazie, grazie a nome di tutte noi mamme, ma sicuramente ci perdonerai se non ascolteremo il tuo consiglio.

Ci sentiamo per le Olimpiadi.

Con affetto, le mamme

 

https://sorberasilvestra.wordpress.com/2018/07/13/cara-chicco/