adesso!

E’ davvero finita!

1.Come tutti gli altri giorni.
Un ‘ciao’ veloce ai colleghi, caffè, sigaretta no perché hai smesso stamattina, scrivania, pc, 23.000 mail, altro caffè, mezza boccata di sigaretta, pc, 23.001 mail, la apri, porterà fortuna, è roba da pagare, fronte su scrivania.
Piangi.
Come tutti gli altri giorni.
2. Sorridi! È il primo giorno di un nuovo ciclo. E non hai gli assorbenti.
3. Vai in ufficio serena.
Fa colazione tranquilla, prendi la metro con calma, fatti gli ultimi 300 metri pian piano, entra in ascensore pacata, apri la porta dell’ufficio pacifica.
E ricorda, in quel momento, che t’hanno licenziata il 23 dicembre.
Prendi una sedia e, pian pianino, sfonda tutte le vetrate, porte, quadri, piante che trovi.
Ma serena.

4. Datti un piccolo obbiettivo e raggiungilo.
Ad esempio, prova ad allacciarti bene le scarpe!
Se non dovessi riuscire durante le ore d’ufficio, rifletti. Roma non è stata fatta in un giorno. Ma nemmeno in 4mila anni. Quindi, è possibile che tu abbia sbagliato tutto nella vita ma tranquilla!
Potrai sempre riproporti sul mercato.
Saresti un ottimo ossobuco.

5. Bevi molta acqua.
Fai 5 piccoli pasti al giorno.
Respira.
Se dimentichi questi piccoli accorgimenti per più di 3 giorni, niente di grave: muori.

6. Da oggi si cambia vita.
Punto 1: entra e dì a tutti che, da oggi, ti occuperai solo di ciò che ti piace fare: le relazioni con gli Stati Uniti e il Canada. E che inizierai subito!
Se, per caso, prima la nonna poi il gatto e poi tuo marito dovessero ricordarti che sei una casalinga… passa direttamente al punto 2: prosecco a digiuno.

7. Non rientrare.
Scappa.
Vai su un’isola lontana. O sulle montagne. Che ti frega? Molla marito, amante, gatto persiano, casa, car2go e whatsapp sempre aperto. Controindicazioni? Una marea. Ma, tanto, con un marito, un amante e whatsapp sempre aperto, come pensi che vada a finire?

E’ davvero finita. Torna al lavoro pure Melania Trump.

Il mondo è brutto come sembra? No. E’ molto peggio, ma ecco come comportarsi per sopravvivere:

  1. Come tutti gli altri giorni.
Un ‘ciao’ veloce ai colleghi, caffè, sigaretta no perché hai smesso stamattina, scrivania, pc, 23.000 mail, altro caffè, mezza boccata di sigaretta, pc, 23.001 mail, la apri, porterà fortuna, è roba da pagare, fronte su scrivania. Piangi.

Come tutti gli altri giorni.

2. Sorridi!

È il primo giorno di un nuovo ciclo. E non hai gli assorbenti.

3. Vai in ufficio serena.
Fa’ colazione tranquilla, prendi la metro con calma, fatti gli ultimi 300 metri pian piano, entra in ascensore pacata, apri la porta dell’ufficio pacifica.
E ricorda, in quel momento, che t’hanno licenziata il 23 dicembre.
Prendi una sedia e, pian pianino, sfonda tutte le vetrate, porte, quadri, piante che trovi.
Ma serena.

4. Datti un piccolo obbiettivo e raggiungilo.
Ad esempio, prova ad allacciarti bene le scarpe!
Se non dovessi riuscire durante le ore d’ufficio, rifletti. Roma non è stata fatta in un giorno. Ma nemmeno in 4mila anni. Quindi, è possibile che tu abbia sbagliato tutto nella vita ma tranquilla!
Potrai sempre riproporti sul mercato.
Saresti un ottimo ossobuco.

5. Piccoli accorgimenti.
Bevi molta acqua.
Fai 5 piccoli pasti al giorno.
Respira.
Se dimentichi questi piccoli accorgimenti per più di 3 giorni, niente di grave: muori.

6. Da oggi si cambia vita.
Punto 1: entra e dì a tutti che, da oggi, ti occuperai solo di ciò che ti piace fare: le relazioni con gli Stati Uniti e il Canada. E che inizierai subito!
Se, per caso, prima la nonna poi il gatto e poi tuo marito dovessero ricordarti che sei una casalinga… passa direttamente al punto 2: prosecco a digiuno.

7. Non rientrare.
Scappa.
Vai su un’isola lontana. O sulle montagne. Che ti frega? Molla marito, amante, gatto persiano, casa, car2go e whatsapp sempre aperto. Controindicazioni? Una marea. Ma, tanto, con un marito, un amante e whatsapp sempre aperto, come pensi che vada a finire?