adesso!

Io sto con Amici

amici scherzo emma

amici scherzo emma

Tutti a sparare contro Amici per lo scherzo sessista fatto ai danni di Emma. Un’esibizione durante la quale un ballerino la toccava, palpava e strusciava ripetutamente.

Io l’ho vista in TV prima che scoppiasse la bagarre, prima del diluvio di peana contro il machismo italiano, contro la violenza sulle donne, contro ogni discriminazione sessista che poi ne è derivata.
Con titoloni e articoli moralistici sui principali tabloid esteri, al grido di “mai più in Italia, Paese dove le donne subiscono ogni sorta di angheria”.

L’ho visto durante la puntata di Amici. Seduta sul mio divano.
E siccome lo scherzo- perché era tutto chiaramente architettato dall’inizio- è stato ben presentato come tale e soprattutto vista la reazione assolutamente netta, incontestabile di Emma, beh, io confesso che ho riso proprio di gusto, come tutto il pubblico in studio, del resto.

Emma ha:
1) immediatamente smesso di cantare dopo i primi “smaneggiamenti” poco chiari del ballerino che le ballonzolava intorno
2) allontanato con grinta ogni colpetto di mano che deviasse verso le zone proibite
3) presentato a più riprese le proprie rimostranze al coreografo
4) detto e ripetuto a voce alta al ballerino (in francese) che quel modo di ballare non rientrava nei canoni dell’Opera de Paris
5) chiesto e preteso che la coreografia venisse modificata.

Ha dato quindi un’immagine positiva e ganza di reazione ad un comportamento indubbiamente sbagliato.
E considerando che il programma è rivolto ad un pubblico di giovanissimi, il messaggio che è passato non è stato per niente equivoco: ragazze, se qualcuno vi molesta, fatevi valere, fatevi sentire e affanculo il lavoro, i soldi e ogni sorta di compromesso.

Ora, cari giornalisti e difensori della Morale Assoluta, di che cosa stiamo parlando? Di uno scherzo TV, tra l’altro ben fatto.
Se volete prendervela contro il sessismo e la violenza sulle donne in Italia di esempi ne avete purtroppo a palate.

Solo a maggio, nel nostro malandato Paese quattro donne hanno perso la vita per mano del loro partner. E siamo solo al 3.

Ogni giorno in uffici, scuole e luoghi pubblici noi donne ci sentiamo, nemmeno tanto velatamente, discriminate da voi uomini per mille e più ragioni.

Abbiamo una TV in cui per anni e anni è parso molto chiaro il modo in cui si usa far carriera, mostrando attributi fisici e oscurando quelli morali o intellettuali.

Abbiamo avuto un Presidente del Consiglio che ha mantenuto per anni un caravanserraglio di ragazze disposte a tutto per un pugno di euro.

E voi ve la prendete con Amici?

Elevate lo scherzo a Emma a teorema di ogni problema italico?

Ci trovo un’immensa ipocrisia e forse, pensando male, non vorrei che alla fine tutto facesse brodo e che al grido del “purchè se ne parli” non sia tutto una sorta di gioco degli specchi per attirare audience e pubblicità.

Non sarebbe nemmeno la prima volta.

amici scherzo Emma

amici scherzo emma

Tutti a sparare contro Amici per lo scherzo sessista fatto ai danni di Emma. Un’esibizione durante la quale un ballerino la toccava, palpava e strusciava ripetutamente.

Io l’ho vista in TV prima che scoppiasse la bagarre, prima del diluvio di peana contro il machismo italiano, contro la violenza sulle donne, contro ogni discriminazione sessista che poi ne è derivata.
Con titoloni e articoli moralistici sui principali tabloid esteri, al grido di “mai più in Italia, Paese dove le donne subiscono ogni sorta di angheria”.

L’ho visto durante la puntata di Amici. Seduta sul mio divano.
E siccome lo scherzo- perché era tutto chiaramente architettato dall’inizio- è stato ben presentato come tale e soprattutto vista la reazione assolutamente netta, incontestabile di Emma, beh, io confesso che ho riso proprio di gusto, come tutto il pubblico in studio, del resto.

Emma ha:
1) immediatamente smesso di cantare dopo i primi “smaneggiamenti” poco chiari del ballerino che le ballonzolava intorno
2) allontanato con grinta ogni colpetto di mano che deviasse verso le zone proibite
3) presentato a più riprese le proprie rimostranze al coreografo
4) detto e ripetuto a voce alta al ballerino (in francese) che quel modo di ballare non rientrava nei canoni dell’Opera de Paris
5) chiesto e preteso che la coreografia venisse modificata.

Ha dato quindi un’immagine positiva e ganza di reazione ad un comportamento indubbiamente sbagliato.
E considerando che il programma è rivolto ad un pubblico di giovanissimi, il messaggio che è passato non è stato per niente equivoco: ragazze, se qualcuno vi molesta, fatevi valere, fatevi sentire e affanculo il lavoro, i soldi e ogni sorta di compromesso.

Ora, cari giornalisti e difensori della Morale Assoluta, di che cosa stiamo parlando? Di uno scherzo TV, tra l’altro ben fatto.
Se volete prendervela contro il sessismo e la violenza sulle donne in Italia di esempi ne avete purtroppo a palate.

Solo a maggio, nel nostro malandato Paese quattro donne hanno perso la vita per mano del loro partner. E siamo solo al 3.

Ogni giorno in uffici, scuole e luoghi pubblici noi donne ci sentiamo, nemmeno tanto velatamente, discriminate da voi uomini per mille e più ragioni.

Abbiamo una TV in cui per anni e anni è parso molto chiaro il modo in cui si usa far carriera, mostrando attributi fisici e oscurando quelli morali o intellettuali.

Abbiamo avuto un Presidente del Consiglio che ha mantenuto per anni un caravanserraglio di ragazze disposte a tutto per un pugno di euro.

E voi ve la prendete con Amici?

Elevate lo scherzo a Emma a teorema di ogni problema italico?

Ci trovo un’immensa ipocrisia e forse, pensando male, non vorrei che alla fine tutto facesse brodo e che al grido del “purchè se ne parli” non sia tutto una sorta di gioco degli specchi per attirare audience e pubblicità.

Non sarebbe nemmeno la prima volta.