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San Valentino: come scoprire se lui ha l’amante

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Purtroppo gli IphoneX molto probabilmente verranno ritirati dal mercato, per cui svanisce il sogno di coloro che speravano di aprire di notte il cellulare col riconoscimento facciale per accedere ai messaggi segreti del fidanzato (personalmente, dopo la visione del film Perfetti sconosciuti lo sconsiglio vivamente, ma tant’è, se volete soffrire, leggete pure le chat, magari con un litro di camomilla o di gin, dipende da voi, a portata di mano).

Il mondo femminile, da sempre, si suddivide in quelle che “Basta che non me ne accorga e lui non mi faccia mancare niente, poi per me può avere anche un gregge di amanti” e quelle che “Se lo becco che gli cade anche solo lo sguardo sul culo di un’altra tipa, gli taglio il pisello e ci gioco a cricket”.

Come fare a sapere se il nostro lui ci incorna e ce la fa sotto gli occhi, proprio il giorno in cui ricorre la festa degli innamorati?
Non è semplice, ma alcuni accorgimenti sono necessari.
Parentesi: per San Valentino sarebbe meglio mangiare insieme, sia a pranzo che a cena (e non come Giovanni del trio Aldo Giovanni e Giacomo, che in un noto film consumava un pasto con l’amante e uno con la moglie).
Per arrivare a questo, dobbiamo fargli un’offerta che “non potrà rifiutare”, tipo cucinargli il suo piatto preferito, promettergli delle robe strane, afrodisiache, così da prenderlo per la gola e non solo… (capisciammé).

Se vedete che lui tentenna e volete scoprire se avete un palco di corna degno di una renna, un segreto che mi ha insegnato mia cugina consiste nello stargli alle spalle, facendo la vaga, per carpire la password mentre la digita o intercettare subitaneamente, con gli occhi, i messaggi di dubbia provenienza. Se vedete che lui non li legge mentre siete dietro o non digita il Pin (se non alla velocità di Flash Gordon) per accedere allo screen, iniziate a preoccuparvi: gatta ci cova. Se poi vi accorgete che le password sono un paio, come minimo ha un harem di amanti, a quel punto il 14 febbraio regalategli il turbante da Sceicco per fargli capire che avete mangiato la foglia, e poi mandatelo a cagare dicendogli ‘Salam’, che mi pare il minimo sindacale.

Da pochi giorni un mio amico divorzista mi ha raccontato che molti amanti si parlano via mail, per non essere scoperti dal coniuge. (Col matrimonio si sa, i rischi di finire sotto un ponte, per un fedifrago, aumentano). In questo caso, state certe che il rapporto extraconiugale non si protrarrà a lungo, perché si tratta di una comunicazione lenta e di una noia mortale, oltre ad incorrere nel rischio che il mittente, con la fretta, invii la foto del pisello al cassiere della banca o una frase porno al commercialista (che sono notoriamente più pratici di sodomizzazione che altro, e si insospettirebbero, ricattandolo).

Riassumendo: se il vostro lui vuole trascorrere il giorno di San Valentino interamente con voi (o se il lavoro non lo permette, quantomeno oltre a volervi vedere per cena, vi viene a sequestrare anche per la pausa pranzo), se legge i messaggi nonostante voi siate alle spalle, se ha al massimo una password e non è praticissimo di mail, le cose sono due: o è brutto come la fame e non se lo fila nessun’altra, o è innamorato perso di voi.
Nel secondo caso non merita un turbante, ma il gioiello più bello che potreste incastonarci: il vostro cuore.