adesso!

UOMOCONAD: “MI DIMETTO!”

Si sa, fare politica è come stare sulle montagne russe.

E l’Italia ha il vagone con la barra di sicurezza difettosa e, a ogni curva, c’è gente che vola fuori.

Ma la cronaca dell’ultima giornata le supera tutte.

Leggere la notizia è stato come ricevere un armadio 4 stagioni sul mignolino: sia come dolore che come frasi successive.

In parole povere.

UomoConad, come si sa, ha vinto queste elezioni.

“Sarò l’UomoConad di tutti” ha dichiarato.

Poi sono arrivati gli scrutini.

96,3% di preferenze. Bene, no!?

 

No.

Lui giustamente dice:

“Non posso essere l’UomoConad di tutti se addirittura il 3,7% non mi ha votato.”

E subito dopo, la frase che nessuno voleva sentire.

“MI DIMETTO!”

“Copione!” ha urlato uno di Firenze.

Ma veniamo ai fatti.

Le lacrime di Fedez, nell’apprendere la notizia delle dimissioni di UomoConad

Le lacrime di Fedez, nell’apprendere la notizia delle dimissioni di UomoConad

 

Intervistato dalla radio di un centro commerciale di Bitonto, ha dichiarato:

“Sapere che il 3,7% non mi ha votato non è solo una sconfitta politica orrenda. Ma soprattutto una catastrofe personale. Gente alla quale ho riportato orsacchiotti, che ho coccolato, alla quale ho fatto risparmiare fino al 20% mi ripaga così. La mia vita non ha più un senso. Credo che finirò i miei giorni in un monastero in Cappadocia. Ma questo si vedrà. Per ora una sola cosa è certa…”

E qui, una pausa di 30 secondi.

“MI DIMETTO!…”

Donne in lacrime, bimbi che perdono l’appetito, nonne che bruciano i TenaLady per protesta.

Cortei di protesta in tutta la penisola, veglie di preghiera, agnelli offerti in sacrificio, processioni di flagellanti e mareggiate sui litorali.

“…ma soltanto quando avremo il nuovo Governo…”

Ehm?

“…nel 2076!”

YEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE

Gioia, giubilo, trionfo, sollievo, fuochi artificiali.

Donne che asciugano le lacrime, nonne che rimettono i TenaLady, bimbi che sbranano le nonne dopo averle pucciate nell’Estratto di Carne Liebig.

Carnevali di Rio in tutta la penisola, Pasqua tutto l’anno, agnelli che scappano prima che qualcuno cambi idea e mareggiate di spritz sui litorali.

 

“MA MI SONO DIMESSO EH???”

Sì, sì, vabbè, lo dicono tutti.

“SUL SERIO!”

E chi dice il contrario? A posto così!

“SUL SERIO, MI SONO DIMESSO! Nel 2076! E NEL FRATTEMPO NON GOVERNERO’!”

E qui, è calato il silenzio.

Come ‘non governa’?

Da che mondo è mondo, in Italia governano ladri ruffiani prostitute lecchini e tutti dimissionari… e Lui non governa?? Scherziamo!?!?!?

Orsacchiotto di peluche che finge indifferenza ma, in realtà, è devastato dalle dimissioni di UomoConad.

Orsacchiotto di peluche che finge indifferenza ma devastato dalle dimissioni di UomoConad.

La situazione è quindi questa:

UomoConad vincitore con il 96,3%.

Si dimette (anche se dal 2076).

Quindi non può governare.

Tutti gli altri politici impazziscono di gioia.

Di Maio, per l’emozione, si sbaglia e azzecca un congiuntivo.

Salvini dona i suoi averi alla Curva del Napoli.

Brunetta fa canestro.

L’Italia si avvia a un Governo sensato come un giubbotto Disegual.

In tutto questo, noi!

Orfane di guida e in balìa di politici varii.

UomoConad ripensaci!

O almeno facci un Fuori Tutto.