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La filosofia delle caramelle: tra ansia e maturità

I 30 anni sono l'età dell'ansia, della maturità o delle caramelle? Sicuro sono quelli in cui ti chiedi: ma 31 anni sono tanti o pochi?

31 anni non sono tanti.

caramelle ansia maturità31 anni non sono tanti. Non sono mica 40.

Certo, non sono neanche pochi, considerando che non sono 20.

Di sicuro, rappresentano quel momento in cui cominci a chiederti:
ma quanti sono 31 anni? Tanti o pochi?

Questa domanda potrebbe portare a:

  1. Una manifestazione di maturità – “31 è l’età in cui devo capire cosa voglio dalla vita e cosa fare per ottenerlo”.
  2. Una manifestazione di ansia – “Oddio, 31 non sarà l’età in cui devo capire cosa voglio dalla vita e cosa fare per ottenerlo?! “
  3. Una manifestazione di caramelle.

La 3, ingloba le prime due. Cioè, oscillando tra uno slancio di maturità e un lampo di ansia, si preferisce pescare in enormi buste di caramelle, possibilmente tutte diverse.
Farle sciogliere sulla lingua, farle in mille pezzi, mangiarle a coppie di due o prima una e poi tre.
Non leggere, sulla carta, di che gusto sarà la caramella ma scoprirlo solo dal sapore. Perdere il conto di quante ne stai mangiando.

Sono questi i passi fondamentali della filosofia delle caramelle.

E di un futuro problema di glicemia, probabilmente. Ma questo è quel tipo di cosa che, di sicuro, uno non pensa a 31 anni.

L’importante è continuare a pescare e scartare.

Effetti collaterali: non pervenuti. Per ora.

Controindicazioni: leggera instabilità e incapacità di valutare oggettivamente le situazioni, in caso di assenza di caramelle.

Avvertenze: la filosofia delle caramelle non risolverà le manifestazioni di ansia né spronerà a manifestazioni di maturità ma potrebbe diventare il carburante imprescindibile di parole e idee tutte diverse, che vanno pescate, scartate e magari scritte da qualche parte.

E questo, di sicuro, male non fa.j