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Io non faccio il ragù, io cucino forte.

ragù

AHAHAHAHAHAHAHAHAH (immaginatevi la risata di Joker). Sì, perché dal sabato io mi sento così. Nel weekend, infatti, non è più sufficiente cucinare il primo, il secondo con contorno e dolcetto. Noooooooooooo, nel weekend la mia famiglia si aspetta il piatto forte. Quello importante, quello con la cottura lenta, quello che se anche devi andare in bagno non riesci perché non puoi distogliere gli occhi dal fuoco, altrimenti brucia. La combo micidiale di ragù e brasato.

Ti dicono: “Noi oggi vorremmo andare al cinema”.
AHAHAHAHAHAHAHAHAH
E loro, i tuoi familiari, ci vanno, al cinema.
Ma tu no. Tu non puoi. Devi sorvegliare il brasato per sette ore e il ragù per quattro, mentre vorresti, chessó, anche solo lavarti, un po’ di relax o il badge di commentatore coinvolgente dalla pagina che ti piace tanto.
Perfino chi è agli arresti domiciliari ha più libertà di te: può fumare una sigaretta, guardare la televisione, fare due passi in salotto. Tu scordatelo! Sei ostaggio del brasato, sola in casa, condannata ai fornelli.
Nel frattempo ti arrivano messaggi dagli amici:” Che fai?”
AHAHAHAHAHAHAHAHAH
“Ci sei per un aperitivo?”
AHAHAHAHAHAHAHAHAH
La tua famiglia dal cinema: “È terminato il primo tempo, poi vorremmo fare un giro, vieni?”
AHAHAHAHAHAHAHAHAH
La lavatrice: “Accendimi”
AHAHAHAHAHAHAHAHAH
I vetri:”Lavaci”
AHAHAHAHAHAHAHAHAH
Il cane: “Escimi”
AHAHAHAHAHAHAHAHAH
Termina il sabato, tu sei ubriaca per il vino evaporato, hai mangiato tre etti di carne trita, con il naso bordeaux e i capelli unti. Ti chiedono: “Ma che c’è? Sei strana…”.
AHAHAHAHAHAHAHAHAH
La domenica, ancora sola, ti alzi alle 6.30, mentre tutti gli altri dormono, per completare le cotture.
Fai la colazione con il soffritto, la tua famiglia, invece, alle 10.30 mangia paciosamente la brioche fresca e il caffellatte, ridendo e scherzando.
Alle 12,30 arrivano i tuoi genitori.
Tua madre è parruccata, truccata, vestita benissimo e tuo padre, che profuma di dopobarba, ha conquistato tipo 80 badge di fan più attivo su Facebook.
“Ma è domenica e non ti sei neanche lavata i capelli?”
AHAHAHAHAHAHAHAHAH
“Tutto buono, ma il brasato io lo metto a marinare dal venerdì sera, così è più tenero”
AHAHAHAHAHAHAHAHAH
“Secondo me è leggermente insipido”
AHAHAHAHAHAHAHAHAH
“Meh, una foto”
Tu sei l’unico cesso, in pigiama, struccata, puzzi di cipolla e carote.
“Ve la faccio io”
“No, che bisogno c’è. Un selfie, in modo che ci siamo tutti”.
AHAHAHAHAHAHAHAHAH
“Allora, questa domenica siamo venuti noi, la prossima venite voi”.
Che cosa???!!! L’ha detto! L’ho sentito benissimo! Parole che suonano come una dolce melodia: “La prossima venite voi.”
E così, finalmente, immagini che anche tu, nella foto, avrai capelli splendenti, sarai bella truccata, perfetta e con 500 badge di commentatore coinvolgente all’attivo! Fino a quando ti giungono, come un macigno, le parole :”Però ci dividiamo i compiti, il ragù lo porti tu.”
AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH