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Ryan Gosling #esciilpettorale

 Ryan Gosling pettorali

Chiariamo immediatamente DUE cose:
– Non sono una critica cinematografica.
– Sono critica ma senza cinematografica.

Guardo i film e li critico sulla base di un semplicissimo metro di giudizio: piaciuto – non piaciuto.

Quindi, se andate avanti nella lettura, sappiate che non troverete riferimenti cinematografici a registi, parti, o che… Niente di tutto ciò.

Non spoilero, non sono infame, anzi, sono così stronza che sapete che vi dico? Andatevelo a guardare!

Forse forse l’unica cosa che posso dirvi è che è una favola.
Una favola per grandi. Non fraintendetemi con “favola per grandi” mica mi riferisco a “Biancaneve sotto ai nani” o “Porcahontas”, sia chiaro.

Ho visto il film intorno alle 18:00 di una domenica piovosa.

Potrebbe sembrare tutto molto poetico, ma andare alle 18:00 è una necessità perché allo spettacolo dopo, detto con sincerità, m’addormo.

Ma veniamo al dunque, brava Emma Stone, bello il jazz, ma il movente che mi ha portata lì è: Ryan Gosling.

Solo a scriverlo mi sono tremate le mani e le ovaie.

Che dire?

  1. E’ sexy anche con la canotta della salute. Bianca.
  2. Balla, canta, recita e suona il piano. Il tutto da Dio.
  3. Sono riuscita a non sbadigliare nemmeno una volta, nonostante non si veda mezzo pettorale.
  4. Sì, avete letto bene: non si vede nemmeno un pezzo di carne del buon Ryan.
  5. Più va avanti il film più vorreste un Ryan Gosling al vostro fianco.

Ma a parte tutto, se avete bisogno di sognare, di leggerezza, se avete bisogno di sentire una favola, di sapere che le cose belle potrebbero accadere, se avete bisogno di dolcezza e di credere nell’amore, alzate le vostre chiappe e andate al cinema a vedere “La La Land”.

Però, caro regista, mezzo pettorale di Ryan potevi anche uscirlo. Ryan Gosling pettorali

Chiariamo immediatamente DUE cose:
– Non sono una critica cinematografica.
– Sono critica ma senza cinematografica.

Guardo i film e li critico sulla base di un semplicissimo metro di giudizio: piaciuto – non piaciuto.

Quindi, se andate avanti nella lettura, sappiate che non troverete riferimenti cinematografici a registi, parti, o che… Niente di tutto ciò.

Non spoilero, non sono infame, anzi, sono così stronza che sapete che vi dico? Andatevelo a guardare!

Forse forse l’unica cosa che posso dirvi è che è una favola.
Una favola per grandi. Non fraintendetemi con “favola per grandi” mica mi riferisco a “Biancaneve sotto ai nani” o “Porcahontas”, sia chiaro.

Ho visto il film intorno alle 18:00 di una domenica piovosa.

Potrebbe sembrare tutto molto poetico, ma andare alle 18:00 è una necessità perché allo spettacolo dopo, detto con sincerità, m’addormo.

Ma veniamo al dunque, brava Emma Stone, bello il jazz, ma il movente che mi ha portata lì è: Ryan Gosling.

Solo a scriverlo mi sono tremate le mani e le ovaie.

Che dire?

  1. E’ sexy anche con la canotta della salute. Bianca.
  2. Balla, canta, recita e suona il piano. Il tutto da Dio.
  3. Sono riuscita a non sbadigliare nemmeno una volta, nonostante non si veda mezzo pettorale.
  4. Sì, avete letto bene: non si vede nemmeno un pezzo di carne del buon Ryan.
  5. Più va avanti il film più vorreste un Ryan Gosling al vostro fianco.

Ma a parte tutto, se avete bisogno di sognare, di leggerezza, se avete bisogno di sentire una favola, di sapere che le cose belle potrebbero accadere, se avete bisogno di dolcezza e di credere nell’amore, alzate le vostre chiappe e andate al cinema a vedere “La La Land”.

Però, caro regista, mezzo pettorale di Ryan potevi anche uscirlo.