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Sanremo 2018: dalla Scimmia Nuda alla Vecchia Figa

Sanremo

La prima serata di Sanremo 2018

I CONDUTTORI

Baglioni è in formissima

Ma forse non era lui. Dietro quella maschera potrebbe esserci chiunque.
I più distratti avranno creduto fosse il conduttore nonché direttore artistico nonché tecnico.
Invece io l’ho capito subito che era un concorrente in gara.
Infatti ha passato più tempo a cantare che a parlare e quando parlava faceva quel tipo di pause lunghe che vanno dal “ah, pausa comica” al “ok,no, non si ricorda la battuta” al “oddio sta male chiamate l’ambulanza” a “ok, s’è ripreso, mamma che ansia “.
Per carità quindi fatelo cantare e smettete di diffondere ste bufale che fa il conduttore che poverino ci rimane secco.

Favino è in formissima


E simpatico. Ha la barba (che di ‘sti tempi bisogna accontentarsi di ogni minim dettaglio ‘trasgre’) Ci sono dei momenti in cui lo guardi e dici “Mah, questo c’ha voglia di stare lì come un 15enne ai pranzi di famiglia”
Ma è riuscito a essere elegante e disinvolto. Quindi, ok.

Michelle Hunziker

Michelle Hunziker è nata il 24 gennaio – come me. E le analogie finiscono qui.
Lei ha 41 anni. Io ne ho 9 di meno e onestamente non credo sarei stata in grado neanche di scende la scalinata. Fisicamente proprio. Domenica mi facevano male le anche, lunedì il polso e da un mese il ginocchio. Se pure fossi riuscita a raggiungere il palco mi sarei poi slogata un’articolazione a caso, solo per mantenere la giusta postura e non rimanere a tette da fuori, che con il vestito che aveva è n’attimo. Se pure fossi riuscita a condurre nonostante le distorsioni, mai e dico mai. Mai. Mai nella vita avrei potuto leggere il gobbo. Anche con gli occhiali dico. Sono nella fase della miopia detta “rassegnati amica mia” .
Dunque: Michelle Hunziker, se non si fosse capito, è in formissima. E brava. E bella.  E ci vede. E si ricorda quello che deve dire. E cchecazz.
In pratica ha condotto lei . Poteva condurre lei con Favino come spalla. Ma forse sto esagerando con il ‘trasgre’.

Fiorello


Il breve show di fiorello è servito a ricordarci come dovrebbe essere sempre e purtroppo non è.

LA NOVITÀ SUL REGOLAMENTO
A differenza degli altri anni, non si sono susseguiti cantanti diversi, con diverse canzoni. No no.
Tutti hanno cantato un’unica, lunga, melodica, italianissima canzone d’amore.
La stessa canzone, interpretata da Noemi, Ron, la prima rata dei Pooh con 2 membri, la seconda rata dei Pooh con 1 membro ( in pratica i Pooh sono come le terapie cortisoniche, vanno sospesi gradualmente ) e tutti gli altri.
Una formula interessante eh, finché non mi hanno fatto notare dalla regia (Juan) che no, erano brani diversi. Proprio con titoli diversi.
Ah.

LE CANZONI CHE HANNO SPICCATO TRA LE ALTRE

Max Gazzè. La leggenda di Cristalda e Pizzomunno.
Un testo scritto a due mani con Bartezzaghi, non v’è dubbio, dal titolo che ci darà filo da torcere st’estate con i cruciverba in spiaggia.
(Anche meno Max: “La leggenda”, “Pizzo”, “Munno” “La leggenda di Cristalda” tutt’ al più)

Luca Barbarossa. Passame er sale.
Un testo ispirato ai pranzi a casa di mia mamma che cucina sempre sciapo.
Una canzone onesta ( mi hanno avvertito dalla regia ) Sì. Onesta, è vero.
Ma, onestamente, se chiudi gli occhi l’hai già sentita in un film di Sordi, al 1 maggio con Mannarino, a casa mia di mia mamma, appunto.

I Decibel. Lettera dal Duca
Un testo che mi ha bloccato la digestione quando ho scoperto che non hanno scritto una canzone che si chiama Lettera AL Duca e dici va bé… ognuno fa gli omaggi che vuole a David Bowie, (anche se quello l’avrebbe potuto pure scrivere per il nonno nessuno avrebbe notato la differenza) No-no: è lettera DAL Duca.
L’ha scritto proprio lui.  Cioè I Decibel ci stanno dicendo quello che ci direvve David Bowie. Io penso invece, che quello che direbbe non sarebbe passabile neanche fuori dalla fascia protetta. (anche meno Ruggè, anche meno. AL Duca andava meglio)

Paddy Jones e lo Stato Sociale
La canzone che ha già vinto. Ha vinto perché è orecchiabile. È un tormentone ma che dice cose non scontate in modo semplice, e soprattutto perché Paddy Jones è una ballerina di 83 anni che non solo sta meglio di me – che come abbiamo detto, ho i miei acciacchi – ma pure meglio della Hunziker. E allora sì che è uno stato sociale invidiabile.

Le Vibrazioni
Giusto alla fine con l’unico scopo di ricordarmi che sono passati 1000 anni dai tempi dell’università, quando li cantavo a squarciagola, 100 anni, da quando li ho sentiti in Piazza dei Cavalieri e urlavo come una pazza, solo io, e ce ne vorranno altri 1100 prima che il gesto ‘super rock/ love ari-trasgre’ che hanno fatto a fine canzone non risulti ridicolo, sul palco dell’ Ariston.

Ps. I fiori contro la violenza sulle donne. La mente va subito al Time’sUp di Oprah Winfrey. Anni luce da noi. As usual.