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Il tempo è tiranno. Anzi, Tiranno – sauro

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Lunedì, nei sogni: “Mi sveglierò presto, farò una lavatrice prima di andare al lavoro, farò benzina, che sono a secco, andrò al lavoro, poi uscirò presto per fare la spesa, cenetta romantica e a nanna presto.”

Lunedì, nella realtà
: apri gli occhi alle 09.05. “Merdaaaa, non è suonata la svegliaaaa!”
Colazione mentre ti lavi i denti, così alla fine esci col cornetto tra gli incisivi, sali in macchina, quattro semafori dopo scendi dalla macchina. E spingi.
Un povero cristo ti aiuta ad arrivare al primo distributore, lo ringrazi con un sorriso e pezzi di cornetto tra i denti. Fai benzina.
Non puoi pagarla perché il povero cristo ti ha rubato la borsa.

Arrivi al lavoro, ti decurtano due ore dai permessi.
Esci alle 20 per un bug del sistema centrale di Palo Alto che ha rallentato i lavori, compri due bottiglie d’acqua con i soldi che ti hanno prestato i colleghi e vai a casa. Lui arriva tardi dal calcetto over.
Che senso ha mangiare da sola, tanto manco ho fame. Vai a letto.

Ok, giornate così capitano di rado e quando va proprio proprio di sfiga, ma quante volte siamo costrette a rinunciare a fare cose che vorremmo/dovremmo/potremmo fare?
E non sono le energie a mancare, spesso è il tempo di vivere.

Vorresti avere più tempo per amare le (poche) persone che lo meritano davvero, per vedere i tuoi nipoti crescere, per imparare a fare cose nuove, per scrivere e cancellare. Per fissare il vuoto. Un’ora, due ore… finché ti va, cazzo guardi? Non hai mai visto una che fissa il vuoto?

Dicono che il tempo è denaro. E poi dicono che è galantuomo.
Ma anche tiranno.
Io questa cosa qui mica l’ho mai capita. Ok galantuomo e denaro insieme, che alla fine ci può stare, ma tiranno? Alla voce “tiranno” si legge:
“Chi ha acquistato il potere politico con l’arbitrio e lo detiene con la violenza”. Questa descrizione mi sembra si adatti perfettamente a… boh, lasciamo perdere, che su Syndrome parlare di politica fa sempre infoiare i nostri fan più caldi.

Non sarebbe comunque più semplice dire che il tempo è… POCO?

Oppure che è Tiranno-sauro, cioè estinto. Kaput.
Quello sì che sarebbe vero. Non ne abbiamo all’infinito, ma anche il finito che abbiamo finisce prima che tu capisca cosa farne.
Non vorrei fare Madre Teresa, anche perché lei è vergine pure di segno zodiacale, ma ricordiamocelo, porcaccia.
Il tempo è limitato, basta con i “poi”, basta con “un giorno di questi”. Dobbiamo muovere il culo adesso. Oppure tenerlo fermo, se ci va.
Basta che ci vada. Anzi, pensandoci, andare a fare benzina è pure un poco una perdita di questi preziosi attimi limitatissimi.
Spingete. E fatevi borseggiare, che diamine!