[:it]carpisa

Mi è appena passato sotto il naso il video di Carpisa realizzato con la collaborazione di Casa Surace che celebra le mamme in occasione della loro Festa.

Alla maniera di Boss in Incognito, un cagacazzo di supervisore richiama all’ordine le dipendenti di Carpisa, le quali non sanno di essere riprese, e si rivolge a loro così:

“C’è qualcosa che lei sta trascurando ultimamente?”.

“Qualcuno si lamenta della sua mancata serietà nella cura (nota bene questa parola, caro lettore, n.d.s) dei dettagli”.

“..e la negligenza con cui lei svolge i compiti che le spettano”.

Cedimento morale delle povere donne realmente impegnate nel lavoro, lacrime, disperazione e paura del licenziamento senza nemmeno avere capito perché.

Ma, ecco che da una porticina entra la persona che ha mosso le lamentele.

Chi sarà lo stronzo, il delatore, colui che si lamenta? Uh, i miei figli!! La mia bimba, il mio bimbo! Sono loro che hanno bisogno di me! Ed io, mamma ingrata, lavoro!

“Mamma, promettimi di stare tutto il tempo con me!”.

Certo, tesoro, ma, vedi, Carpisa nemmeno gliel’ha dato di riposo alla mamma il giorno della sua Festa.

“Mamma, curati di più, almeno il Sabato!”.

Ma, il Sabato la mamma lavora, stellina. Da Carpisa e a casa, dopo.

“Mamma, vieni a calcio con me?”.

Magari, piccolino. Se solo mamma avesse qualche ora libera ed un aiuto.

“Mamma, esci prima dal lavoro?”.

Mo’, lo chiede a Carpisa, tesoro.

Vi posso proporre un nuovo titolo per questo bel video, amici di Carpisa e Casa Surace?

“W la mamma. Ovvero, fette di culo per tutti!”.[:]