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L’attentato neonazista e la colpa sempre degli altri

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Stephan Balliet, 27 anni neonazista, autore dell’attentato antisemita di Halle, lo dice chiaro in uno dei suoi deliri: “il femminismo è la causa della bassa natalità dell’Occidente, che agisce come capro espiatorio per favorire l’immigrazione di massa (e poi continua) la radice di tutti i problemi sono gli ebrei”. Ecco, la colpa è delle donne, poi degli ebrei, poi degli immigrati.

La colpa è di tutti, ma non sua.

Lo avete notato? Succede più o meno sempre la stessa cosa, cambia la scena, ma quello che accade e si sente è grosso modo sempre questo:

l’uomo che uccide la sua ex incolpa lei perché: mi ha lasciato, mi provocava, si era permessa di uscire con un altro, mi ha mancato di rispetto, signor Giudice, che altro avrei dovuto fare? Non è stata colpa mia, io sono la vera vittima.

L’uomo che violenta una donna per strada incolpa lei perchè: aveva la gonna corta, mi ha lanciato uno sguardo provocante, era tutta scollata, aveva il rossetto troppo acceso, non mi ha guardato e quindi chiaramente mi stava sfidando, signor Giudice, che altro avrei dovuto fare? Non è stata colpa mia, io sono la vera vittima.

L’uomo che commette la strage di ebrei/immigrati/buddhisti o di qualsiasi etnia incolpa loro perchè: hanno un sacco di privilegi e noi qui a sgobbare, se ne vanno in giro tronfi con i loro cellulari costosi, lo sanno tutti che sono solo capaci a rubare i soldi. Signor Giudice, che altro avrei dovuto fare? Non è stata colpa mia, io sono la vera vittima.

Sempre così, un continuo dar colpe ad altri per vite piccole, misere, meschine, inutili, la cui causa sono solo loro. Vermi senza spina dorsale, capaci solo di lagnarsi, che hanno bisogno di una machete o un fucile, come moderni uomini delle caverne, per sentire quell’ultimo balzello di virilità. Uomini incapaci di guardare alla vita con coraggio e con passione, mangiati vivi da un livore che fa di loro dei morti ancora prima di morire. E allora che fare? Ancora qui è compito di noi donne, madri, sorelle e compagne insegnare a questi uomini a diventarlo veramente, a prendersi le proprie responsabilità, a non incolpare il sistema quando l’unico errore sono solo loro.

E comunque, caro il mio neonazista, il problema non è che le femministe non vogliono far figli perché le femministe eccome se li fanno i figli. Il problema, quello vero, è che le donne i figli non vogliono farli con te.

Perché fai schifo.