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Cunnilingus: i cinque errori più comuni

Il Cunnilingus

è una pratica sessuale, precisamente di sesso orale, che consiste nella stimolazione della vulva, del clitoride e dell’ingresso della vagina con la lingua, le labbra e la bocca in generale.

Il Cunnilingus, ahimè, non è una pratica così diffusa come potreste pensare, infatti, trovare un uomo che lo pratichi, e BENE, è difficile quanto trovare un lavoro fisso, ben retribuito, con straordinari realmente pagati e il diritto alla maternità garantito.

Dato il

chi sono io per non ritenere il Cunnilingus un diritto costituzionalmente garantito alla pari del diritto al lavoro o del diritto alla salute?”

ho deciso di scendere in campo.

E’ giunto il momento di farmi portavoce di tutte quelle donne che, durante l’avvio di quella che poi sarebbe dovuta essere una sana trombata, si sono viste negare detto diritto, senza alcuna tutela, senza nessun sindacalista accanto, senza nessuna spiegazione se non un: “no, è che a me non piace”.

Care Amiche, attualmente, non potendo utilizzare la coercizione fisica nei confronti di questi “uomini” né potendo rivolgerci alle autorità giudiziarie competenti, non possiamo fare niente, se non cercare di migliorare o, addirittura, istruire quelli che si dilettano in questa pratica.

Ecco, pertanto, i 5 errori più comuni che vengono commessi durante un Cunnilingus:

  1. La Noia.

Oh, ma pronto?

Oh, ma ci siete?

Oh, ma cos’è ‘sta storia che dopo 4 leccate siete stanchi e svogliati?

Vi annoiate e, di conseguenza, ci annoiate e ci fate anche incazzare.

Non è che se si chiama “preliminare” allora 3-2-1 e si passa allo step successivo! No! Mica funziona così… avete deciso di venire a letto con noi? Avete sfilato jeans, gonne, collant, leggins, jeggins e mutandine? Avete deciso VOI di addentrarvi in quella zona là? Allora ci state, preferibilmente fino a che non vi facciamo capire che “anche basta”.

  1. La lingua da gatto.

No. No. No e No.

Non si fa.

Voi, cari amici del sesso opposto, non siete dei micetti, strappati a mamma gatto per “darvi un futuro migliore in qualche famiglia medio – borghese”, che bevono latte con quella linguetta un po’ naif, un po’ snob, un po’ “il latte di mamma era meglio”.

Il movimento a scatto “TIRA FUORI METTI DENTRO” che fa molto tecnica del rapido ed indolore, non va bene. Non siamo ad un prelievo del sangue, dai.

  1. La ruspa.

No, nessun Cunnilingus leghista vi verrà fatto, lo giuro.

Quante volte, presi dalla foga o dalla figa (?), avete avuto quella sensazione di essere state scambiate per lo sgombero del Campo Rom River di Roma?

In queste occasioni magari calmatelo, rassicuratelo e ditegli che non c’è nessuno sgombero in atto che la vulva è vostra e non è abitata da alcun Rom, per il momento.

E’ un po’ come se iniziassimo una fellatio con la stessa vivacità e allegria con cui le galline mangiano il becchime al sorgere del sole, vi piacerebbe?

4. Lo sputacchio del pelo.

Non potete iniziate a tossire, interrompendo il momento, facendoci preoccupare per la vostra salute, cercando di capire se state per morire o meno e se, eventualmente, potremmo essere accusate della vostra morte per poi uscirvene con voce strozzata “era un pelo, scusa”.

Scusa?

Scusa cosa, che mi hai interrotto il momento, testa di cazzo!

Ma con che coraggio vi fermate per un pelo? Ma sapete che batuffoli ci ingoiamo noi?

Guardate, cari amici, che noi, al termine di tutto ambaradan, mica andiamo in bagno per sistemarci! Noi andiamo a mangiare l’erba gatta per poi vomitare il famoso batuffolo nel vostro cesso, disgraziati.

5. Il Ditoinculò.

Il Ditoinculò chiamato così per renderlo un po’ più frizzantino, un po ‘più simpatico non è altro che quello che volgarmente possiamo scandire in: dito nel culo.

C’è a chi piace ed a chi non piace, per alcune ritenuto l’apoteosi del piacere per altre un tentativo di stupro.

Potremmo sederci ore a parlarne, potremmo aprire un Talk alla Tv delle Ragazze, potremmo addirittura istituire un tavolo tecnico con i maggiori esponenti femminili (e non) del Governo, ma tanto non ne usciremmo con una soluzione.

Il problema di fondo del ditoinculò è che questo atto viene praticato in maniera subdola, poiché, l’uomo approfittando del momento di ecstacy della donna, conficca il proprio dito all’interno della fessura posteriore della stessa con la medesima leggiadria con cui schiaccia il tasto quadrato per fare gol a PES, scatenando nella donna una reazione quasi violenta che, a volte, sconfina con la denuncia per violazione dei diritti umani.